Facciamo un tuffo negli impianti sportivi

 

 

Incrociamo le dita e pensiamo positivo,più o meno.

I tempi non saranno brevissimi per riavere il PalaCalafiore funzionante: la struttura è, di fatto, abbandonata da un anno intero, e l’impianto si trova in condizioni più che fatiscenti.

Gatti,topi e rane sono gli abitanti del Palasport e  non stiamo parlando dei personaggi delle fiabe.Le condizioni erano pessime quando si allenavano cinque squadre ogni giorno,figuratevi dopo un anno di abbandono totale.

Gli allagamenti sono molteplici frutto di un tetto da revisionare.

Bisognerà intervenire anche e chiaramente sul parquet.

Lo scandalo adiacente è rappresentato da una struttura “Copri-Scopri” acquistata per i mondiali di Volley ma mai utilizzata:un’operazione ad effetto ma per nulla efficace.

In tutto questo le Istituzioni Sportive e non, dove sono?

 

Volete le ultime sugli allagamenti? Come volete!

Facciamo un tuffo nelle palestre al chiuso della città di Reggio Calabria.

La new entry è rappresentato dal nuovissimo impianto di “Gallina” dove,incredibilmente piove a centrocampo.

Al Botteghelle piove sugli spalti: ricordiamo che,nonostante vi siano più di due mila persone frequentanti alla Viola i bagni sono assolutamente fatiscenti.

Bisognerebbe fare qualcosa per i piccioni che volano beati da una parte all’altra del campo ma forse è chiedere troppo.

Sugli spalti esiste una bella cascata anche a Modena dove, il tetto non è immune da infiltrazioni anche sul campo da gioco.

Allo Scatolone,invece, non piove più:DILUVIA!

Non abbiamo notizie delle palestre di Ravagnese ed Arghillà:da sempre decantate come bellissime opere in via di consegna.

I canestri all’aperto? Li avevano promessi,non li hanno più messi perché piove(anche li).

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