Finale Csi sospesa:alle nazionali va Trapani?

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Linea dura da parte del Giudice Sportivo:Aleandre-Magic sospesa.Eliminate entrambe le compagini

Non ha avuto un esito sul campo la partita decisiva del campionato Csi.

Con dieci punti avanti per l’Aleandre sulla Magic ad un minuto e dieci dalla fine del secondo quarto, i fischietti Simone e Porcino hanno ritenuto opportuno sospendere la gara.

Considerato il livello ed il fine di un campionato amatoriale creato per divertimento e con una missione specificata questa è una vera sconfitta.

La palla è passata al Giudice Sportivo del Centro Sportivo Italiano che ha scelto la linea forte mandando alla fase finale i siciliani del Trapani.

Le due squadre in questione faranno ricorso? Come dagli ultimi “rumors” Csi alle nazionali andrà direttamente Trapani?

Decisione di Giustizia Sportiva – Comunicato Ufficiale Csi

Oggetto: gara n. 3 del 10.06.2015 – Finale Provinciale tra le squadre Aleandre Basket e Magic Basket – Gara sospesa ad 1’10’’ durante il II° periodo di gioco per rissa.

In considerazione del fatto che:

– Dal referto arbitrale si evince che la gara in oggetto veniva sospesa per gravi fatti accaduti durante la partita e, precisamente, per tafferugli che vedevano coinvolti atleti e parte dei sostenitori. Orbene, dalla ricostruzione operata dai direttori di gara emerge che il sig. Catalano Annunziato, atleta della squadra Magic Basket, a gioco fermo, dopo aver reagito verbalmente alle provocazioni di un tifoso, si scagliava verso la panchina avversaria e, precisamente, si dirigeva verso il sig. Soldatesca Vittorio, tesserato con la squadra Aleandre; quest’ultimo colpiva il sig. Catalano al volto con uno schiaffo ed a sua volta il Catalano reagiva colpendo il Soldatesca al torace. A questo punto gli atleti di entrambe le squadre si dirigevano verso i suddetti , creando ulteriori tafferugli e disordini. Tale situazione determinava la sospensione della gara posto che, nello stesso momento, i tifosi di entrambe le squadre (circa 20 per ciascuna squadra) entravano in campo partecipando attivamente alla rissa insieme ai giocatori. Sempre dal referto arbitrale emerge, altresì, che il sig. Catalano Domenico, tesserato con la squadra Magic Basket, il quale si trovava sugli spalti a seguito di una precedente squalifica, offendeva e minacciava, in maniera reiterata ed offensiva, gli ufficiali di campo ed al momento dei disordini entrava all’interno del rettangolo di gioco, senza che alcuno potesse fermarlo, e si rendeva parte attiva alla rissa con spintoni, calci e pugni.

– Nessuno dei dirigenti o dei tesserati, ad eccezione dei due coach, i quali senza alcun risultato hanno cercato di trattenere i propri atleti, risulta essersi adoperato in maniera attiva ed efficace al fine sedare gli animi, allontanare i tifosi e riportare la calma, per garantire la sicurezza e la incolumità di tutti i presenti.

– Gli ufficiali di gara, trascorsi circa 6/7 minuti dall’inizio della rissa, sospendevano la gara dopo aver valutato che non vi erano più le condizioni di sicurezza per la prosecuzione della stessa, considerato, altresì, che all’interno del campo continuavano i disordini che vedevano coinvolti pubblico e tesserati.

–  La relazione del commissario di campo conferma in toto la dinamica sopra descritta, il clima di disordine e la mancanza delle condizioni per il proseguimento della gara.

–  Visto l’art. 70 delle Norme per l’attività sportiva rubricato “Sospensione della gara per gravi fatti” e considerata giusta la decisione degli arbitri di sospendere la gara valutato il clima di violenza e pericolo che si era venuto a creare;

–  Valutato che i tafferugli sono stati determinati dalla condotta del sig. Catalano Annunziato (Magic Basket) e sig. Soldatesca Vittorio (Aleandre), comportamento che non è stato limitato e/o interrotto dagli altri tesserati e dirigenti, al contrario gli atleti di ciascuna squadra hanno posto in essere una condotta ugualmente antisportiva e violenta, aggravata dalla partecipazione attiva alla rissa con l’intervento delle proprie tifoserie in campo.

–  Tutto questo accadeva di fronte ad un pubblico numeroso con la presenza di tanti bambini e durante una finale provinciale che avrebbe determinato l’accesso alla fase interregionale, pertanto, la condotta posta in essere caratterizzata da azioni violente, aggravata dalle circostanze sopra descritte, comportamenti riconducibili in un primo

momento a singoli soggetti e successivamente alla maggioranza dei tesserati di ciascuna società, si appalesa lesiva non solo dell’immagine del Comitato ma certamente contraria ai valori, allo stile e allo spirito del CSI;

– Visto l’art. 99, comma 3 delle Norme per l’attività sportiva che si riporta testualmente

“Qualora la decisione dell’arbitro di sospendere la gara risulta corretta e necessaria, assegnerà la gara persa alla squadra i cui tesserati o sostenitori hanno creato le condizioni per interrompere la partita e assumerà tutti gli ulteriori e necessari provvedimenti a carico dei singoli responsabili di quanto avvenuto.

– Considerato che da quanto è emerso questo organo giudicante, così come previsto all’art. 110 delle Norme per l’attività sportiva, ritiene responsabili entrambe le squadre sia per il comportamento dei propri tesserati sia per la condotta dei propri sostenitori e letto l’art. 41 del Regolamento della Giustizia Sportiva “Sanzione a carico delle società”

Per i motivi sopra esposti, il Giudice Unico

DELIBERA

–  La perdita della gara per entrambe le squadre nonché l’esclusione dal Campionato sia per la squadra Aleandre Basket sia per la squadra Magic Basket per i gravi fatti che hanno portato alla sospensione della gara;

–  La sospensione cautelare degli atleti, sig. Catalano Domenico (Magic Basket), sig. Catalano Annunziato (Magic Basket), sig. Soldatesca Vittorio (Aleandre), i quali, prima di assumere gli opportuni provvedimenti disciplinari nei confronti di tutti i tesserati coinvolti, verranno convocati presso la sede provinciale del Comitato CSI secondo un calendario che verrà successivamente comunicato;

–  La convocazione presso la sede provinciale del Comitato CSI di Reggio Calabria, secondo un calendario successivamente comunicato, del capitano, sig. Durante, nonché del dirigente accompagnatore, sig. Cuzzola e del presidente della Società Aleandre.

–  La convocazione presso la sede provinciale del Comitato CSI di Reggio Calabria, secondo un calendario successivamente comunicato, del capitano, sig. Lazzara nonché del dirigente accompagnatore, sig. Bagnato e del presidente della Società Magic basket.

–  L’ammenda di euro 150,00 a carico di ciascuna squadra per il principio della responsabilità oggettiva. 
Reggio Calabria 12 Giugno 2015 
F.to Giudice Unico

Finale Csi sospesa:alle nazionali va Trapani?

Non ha avuto un esito sul campo la partita decisiva del campionato Csi.

Con dieci punti avanti per l’Aleandre sulla Magic ad un minuto e dieci dalla fine del secondo quarto, i fischietti Simone e Porcino hanno ritenuto opportuno sospendere la gara.

Considerato il livello ed il fine di un campionato amatoriale creato per divertimento e con una missione specificata questa è una vera sconfitta.

 La palla è passata al Giudice Sportivo del Centro Sportivo Italiano che ha scelto la linea forte mandando alla fase finale i siciliani del Trapani.

Le due squadre in questione faranno ricorso? Come dagli ultimi “rumors” Csi alle nazionali andrà direttamente Trapani?

Decisione di Giustizia Sportiva – Comunicato Ufficiale Csi

Oggetto: gara n. 3 del 10.06.2015 – Finale Provinciale tra le squadre Aleandre Basket e Magic Basket – Gara sospesa ad 1’10’’ durante il II° periodo di gioco per rissa.

In considerazione del fatto che:

– Dal referto arbitrale si evince che la gara in oggetto veniva sospesa per gravi fatti accaduti durante la partita e, precisamente, per tafferugli che vedevano coinvolti atleti e parte dei sostenitori. Orbene, dalla ricostruzione operata dai direttori di gara emerge che il sig. Catalano Annunziato, atleta della squadra Magic Basket, a gioco fermo, dopo aver reagito verbalmente alle provocazioni di un tifoso, si scagliava verso la panchina avversaria e, precisamente, si dirigeva verso il sig. Soldatesca Vittorio, tesserato con la squadra Aleandre; quest’ultimo colpiva il sig. Catalano al volto con uno schiaffo ed a sua volta il Catalano reagiva colpendo il Soldatesca al torace. A questo punto gli atleti di entrambe le squadre si dirigevano verso i suddetti , creando ulteriori tafferugli e disordini. Tale situazione determinava la sospensione della gara posto che, nello stesso momento, i tifosi di entrambe le squadre (circa 20 per ciascuna squadra) entravano in campo partecipando attivamente alla rissa insieme ai giocatori. Sempre dal referto arbitrale emerge, altresì, che il sig. Catalano Domenico, tesserato con la squadra Magic Basket, il quale si trovava sugli spalti a seguito di una precedente squalifica, offendeva e minacciava, in maniera reiterata ed offensiva, gli ufficiali di campo ed al momento dei disordini entrava all’interno del rettangolo di gioco, senza che alcuno potesse fermarlo, e si rendeva parte attiva alla rissa con spintoni, calci e pugni.

– Nessuno dei dirigenti o dei tesserati, ad eccezione dei due coach, i quali senza alcun risultato hanno cercato di trattenere i propri atleti, risulta essersi adoperato in maniera attiva ed efficace al fine sedare gli animi, allontanare i tifosi e riportare la calma, per garantire la sicurezza e la incolumità di tutti i presenti.

– Gli ufficiali di gara, trascorsi circa 6/7 minuti dall’inizio della rissa, sospendevano la gara dopo aver valutato che non vi erano più le condizioni di sicurezza per la prosecuzione della stessa, considerato, altresì, che all’interno del campo continuavano i disordini che vedevano coinvolti pubblico e tesserati.

–  La relazione del commissario di campo conferma in toto la dinamica sopra descritta, il clima di disordine e la mancanza delle condizioni per il proseguimento della gara.

–  Visto l’art. 70 delle Norme per l’attività sportiva rubricato “Sospensione della gara per gravi fatti” e considerata giusta la decisione degli arbitri di sospendere la gara valutato il clima di violenza e pericolo che si era venuto a creare;

–  Valutato che i tafferugli sono stati determinati dalla condotta del sig. Catalano Annunziato (Magic Basket) e sig. Soldatesca Vittorio (Aleandre), comportamento che non è stato limitato e/o interrotto dagli altri tesserati e dirigenti, al contrario gli atleti di ciascuna squadra hanno posto in essere una condotta ugualmente antisportiva e violenta, aggravata dalla partecipazione attiva alla rissa con l’intervento delle proprie tifoserie in campo.

–  Tutto questo accadeva di fronte ad un pubblico numeroso con la presenza di tanti bambini e durante una finale provinciale che avrebbe determinato l’accesso alla fase interregionale, pertanto, la condotta posta in essere caratterizzata da azioni violente, aggravata dalle circostanze sopra descritte, comportamenti riconducibili in un primo

momento a singoli soggetti e successivamente alla maggioranza dei tesserati di ciascuna società, si appalesa lesiva non solo dell’immagine del Comitato ma certamente contraria ai valori, allo stile e allo spirito del CSI;

– Visto l’art. 99, comma 3 delle Norme per l’attività sportiva che si riporta testualmente

“Qualora la decisione dell’arbitro di sospendere la gara risulta corretta e necessaria, assegnerà la gara persa alla squadra i cui tesserati o sostenitori hanno creato le condizioni per interrompere la partita e assumerà tutti gli ulteriori e necessari provvedimenti a carico dei singoli responsabili di quanto avvenuto.

– Considerato che da quanto è emerso questo organo giudicante, così come previsto all’art. 110 delle Norme per l’attività sportiva, ritiene responsabili entrambe le squadre sia per il comportamento dei propri tesserati sia per la condotta dei propri sostenitori e letto l’art. 41 del Regolamento della Giustizia Sportiva “Sanzione a carico delle società”

Per i motivi sopra esposti, il Giudice Unico

DELIBERA

–  La perdita della gara per entrambe le squadre nonché l’esclusione dal Campionato sia per la squadra Aleandre Basket sia per la squadra Magic Basket per i gravi fatti che hanno portato alla sospensione della gara;

–  La sospensione cautelare degli atleti, sig. Catalano Domenico (Magic Basket), sig. Catalano Annunziato (Magic Basket), sig. Soldatesca Vittorio (Aleandre), i quali, prima di assumere gli opportuni provvedimenti disciplinari nei confronti di tutti i tesserati coinvolti, verranno convocati presso la sede provinciale del Comitato CSI secondo un calendario che verrà successivamente comunicato;

–  La convocazione presso la sede provinciale del Comitato CSI di Reggio Calabria, secondo un calendario successivamente comunicato, del capitano, sig. Durante, nonché del dirigente accompagnatore, sig. Cuzzola e del presidente della Società Aleandre.

–  La convocazione presso la sede provinciale del Comitato CSI di Reggio Calabria, secondo un calendario successivamente comunicato, del capitano, sig. Lazzara nonché del dirigente accompagnatore, sig. Bagnato e del presidente della Società Magic basket.

–  L’ammenda di euro 150,00 a carico di ciascuna squadra per il principio della responsabilità oggettiva. 
Reggio Calabria 12 Giugno 2015 
F.to Giudice Unico

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