Finale di fuoco ma il derby è della Vis

 

 

Con un finale di gara incredibile, l’ennesimo di questa stagione, la Vis Reggio Calabria espugna il “PalaFerraro” di Cosenza e si issa solitaria al quinto posto della classifica. La vittoria dei reggini è strameritata e conferma il valore assoluto di una squadra che continua sempre più a stupire e che si candida d’autorità al ruolo di mina vagante dei play off.

Sul parquet cosentino gli uomini di coach D’Arrigo hanno dominato per 35 minuti, subendo il ritorno dei bruzi nell’ultimo periodo e imponendosi con uno scatto d’orgoglio quando la partita sembrava ormai perduta. Segno della straordinaria voglia di non mollare mai di Grasso e compagni, capaci ancora una volta di avere la meglio sugli avversari nelle concitate fasi finali, nonostante alcune discutibili decisioni arbitrali abbiano penalizzato oltre modo i bianco/amaranto.

Pronti e via e la Vis scappa subito a + 9, grazie alla scintillante verve offensiva del miglior Carnazza della stagione. La Nertos, però, spinta da un super Guzzo, non molla e mette la testa avanti (24-23) a inizio secondo quarto con una tripla dell’ex Yasakov. Ma è solo un fuoco di paglia. Un commovente Suraci, subentrato dalla panchina per far rifiatare Tramontana, timbra un 8-0 con due giochi da tre punti che da il la al nuovo break dei reggini. Una bomba del sempre più scatenato Carnazza sulla sirena regala il + 13 alla Vis all’intervallo (53-40).

Nella terza frazione la musica non cambia. Il quintetto reggino, sospinto da Dario Costa, Tramontana e dal solito Carnazza, rintuzza il tentativo dei locali di rientrare in partita e mantiene agevolmente la doppia cifra di vantaggio. Tutto lascia presupporre un finale tranquillo di gara ma non è così. L’ultimo periodo si apre con un parziale di 9-0 per i padroni di casa che, di fatto, riapre i giochi. Delli Carri, Guzzo e Vazzana bombardano da ogni lato del campo il canestro reggino. Una tripla di Guzzo da la parità alla Nertos (77-77) a 5 dalla sirena.

Il finale di gara è vietato ai deboli di cuore. Il “Palaferraro” è una bolgia. Sull’85-82 per i reggini a una manciata di minuti dalla fine, Cosenza piazza un micidiale 8-0 che sa di sentenza. Ma la Vis ha un cuore immenso e non molla. Sul 90-89 per la Nertos, Tramontana spende il quinto fallo su Cesana. La mossa si rivela azzeccata: il lungo cosentino sbaglia entrambi i liberi e, sul ribaltamento di fronte, Vozza si inventa un coast to coast da urlo che ammutolisce il palasport e regala il nuovo vantaggio alla Vis. A nulla vale il disperato tentativo di Vazzana dall’angolo, ben marcato da Riccardo Costa. Grasso cattura l’ennesimo rimbalzo della gara e dalla lunetta sigilla il successo finale dei reggini.

Questo il tabellino della gara:

Nertos Cosenza – Vis Reggio Calabria 90-92

(21-23, 19-30, 20-18, 30-21)

Nertos Cosenza: Delli Carri 21, Yasakov 15, Guzzo 23, Cesana 4, Vazzana 23, Rotundo 4, Gallo, Coscarella, N.E. Calabrese. Allenatore: Binetti.

Vis Reggio Calabria: Vozza 2, Tramontana 21, Grasso 9, Carnazza 28, D. Costa 19, R. Costa 3, Barrile 2, Suraci 8. Allenatore: D’Arrigo.

Arbitri: Puzio di Afragola e Ozzella di Napoli.Con un finale di gara incredibile, l’ennesimo di questa stagione, la Vis Reggio Calabria espugna il “PalaFerraro” di Cosenza e si issa solitaria al quinto posto della classifica. La vittoria dei reggini è strameritata e conferma il valore assoluto di una squadra che continua sempre più a stupire e che si candida d’autorità al ruolo di mina vagante dei play off.

 

Sul parquet cosentino gli uomini di coach D’Arrigo hanno dominato per 35 minuti, subendo il ritorno dei bruzi nell’ultimo periodo e imponendosi con uno scatto d’orgoglio quando la partita sembrava ormai perduta. Segno della straordinaria voglia di non mollare mai di Grasso e compagni, capaci ancora una volta di avere la meglio sugli avversari nelle concitate fasi finali, nonostante alcune discutibili decisioni arbitrali abbiano penalizzato oltre modo i bianco/amaranto.

Pronti e via e la Vis scappa subito a + 9, grazie alla scintillante verve offensiva del miglior Carnazza della stagione. La Nertos, però, spinta da un super Guzzo, non molla e mette la testa avanti (24-23) a inizio secondo quarto con una tripla dell’ex Yasakov. Ma è solo un fuoco di paglia. Un commovente Suraci, subentrato dalla panchina per far rifiatare Tramontana, timbra un 8-0 con due giochi da tre punti che da il la al nuovo break dei reggini. Una bomba del sempre più scatenato Carnazza sulla sirena regala il + 13 alla Vis all’intervallo (53-40).

Nella terza frazione la musica non cambia. Il quintetto reggino, sospinto da Dario Costa, Tramontana e dal solito Carnazza, rintuzza il tentativo dei locali di rientrare in partita e mantiene agevolmente la doppia cifra di vantaggio. Tutto lascia presupporre un finale tranquillo di gara ma non è così. L’ultimo periodo si apre con un parziale di 9-0 per i padroni di casa che, di fatto, riapre i giochi. Delli Carri, Guzzo e Vazzana bombardano da ogni lato del campo il canestro reggino. Una tripla di Guzzo da la parità alla Nertos (77-77) a 5 dalla sirena.

Il finale di gara è vietato ai deboli di cuore. Il “Palaferraro” è una bolgia. Sull’85-82 per i reggini a una manciata di minuti dalla fine, Cosenza piazza un micidiale 8-0 che sa di sentenza. Ma la Vis ha un cuore immenso e non molla. Sul 90-89 per la Nertos, Tramontana spende il quinto fallo su Cesana. La mossa si rivela azzeccata: il lungo cosentino sbaglia entrambi i liberi e, sul ribaltamento di fronte, Vozza si inventa un coast to coast da urlo che ammutolisce il palasport e regala il nuovo vantaggio alla Vis. A nulla vale il disperato tentativo di Vazzana dall’angolo, ben marcato da Riccardo Costa. Grasso cattura l’ennesimo rimbalzo della gara e dalla lunetta sigilla il successo finale dei reggini.

Questo il tabellino della gara:

Nertos Cosenza – Vis Reggio Calabria 90-92

(21-23, 19-30, 20-18, 30-21)

Nertos Cosenza: Delli Carri 21, Yasakov 15, Guzzo 23, Cesana 4, Vazzana 23, Rotundo 4, Gallo, Coscarella, N.E. Calabrese. Allenatore: Binetti.

Vis Reggio Calabria: Vozza 2, Tramontana 21, Grasso 9, Carnazza 28, D. Costa 19, R. Costa 3, Barrile 2, Suraci 8. Allenatore: D’Arrigo.

Arbitri: Puzio di Afragola e Ozzella di Napoli.

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