FORTITUDO IURIS ROMA VINCITRICE DELLA DR3 LAZIO IN SALSA CALABRESE
Per molti, visti i nomi altisonanti e spesso fuori-categoria, non c’erano dubbi. E infatti la Fortitudo Iuris Roma ha fatto centro: vince il campionato di DR3 Lazio e scrive la prima, vera pagina di storia del club. A suggellare il trionfo ci ha pensato Gara 3, dominata dai “lupi” con un netto 62-46 che non lascia spazio a recriminazioni.
Ma la storia che arriva dai parquet laziali profuma di mare, sole e terra di Calabria. Perché il cuore pulsante di questa squadra batte fortissimo in Calabria.
A guidare il progetto c’è Emanuele Curti, fondatore, mente e anima della squadra. Il suo valore va ben oltre il referto. Curti è uno storico bomber di Rossano, reduce da una vecchia ed esaltante C2 Calabria, dove ha lasciato ricordi indelebili. Oggi porta in campo tutta la sua esperienza, maturata anche in ambito forense (da qui il nome “Fortitudo Iuris” inclusi titoli delle competizioni nazionali giocate e vinte), dimostrando che la passione per il basket non ha età né confini geografici.
E se c’è un simbolo di questa squadra, quello è Antonino Privitera. Classe 1960, 64 anni portati con una grinta incredibile. Notaio, reggino doc ma romano d’adozione, Privitera è tornato a giocare dopo tantissimi anni, diventando la punta di diamante di un progetto dall’anima profondamente meridionale. Privitera in una vecchia foto di Rac viene immortalato in una primordiale selezione della Viola Reggio Calabria, categoria propaganda.
La rosa della Fortitudo Iuris è un vero e proprio viaggio lungo la penisola, con la Calabria a fare da padrona: Andrea Scuderi (Catanzaro Lido), uno dei prospetti assoluti del basket calabrese, oggi anche team manager della Luiss di B1, esempio da seguire dentro e fuori dal campo, spettacolare playmaker che scrisse la pagina piu alta del basket catanzarese di sempre con Fabrizio Tunno alla guida; Domenico Sposato (San Demetrio Corone), trascinatore silenzioso; Davide Nicoletta (Gioia Tauro) e Ciro Grosso (Belvedere Marittimo), altri due tasselli dell’asse Calabria-Roma. Senza dimenticare il letale “Bum Bum” Caprari, ex bomber della Viola,e di un’infinità di Piazze.Mano caldissima ed indelebile, autentico fuori-categoria assoluto per questo campionato. Quando parte il tiro, per gli avversari è già notte fonda.
Infine, il team è passato anche da Soverato grazie al contributo extra-campo di uno storico bomber dei campionati regionali: Fabio Focarelli Barone. Il suo apporto dietro le quinte è stato fondamentale per tenere vivo quello spirito di provincia che rende questa squadra unica nel panorama romano.
Il tabellone dice 62-46, ma la sensazione è che la Fortitudo Iuris abbia dominato il campionato ben prima dell’ultima sirena. Con un mix di esperienza, classe e sano divertimento cestistico.


