Francesco Barilla. Mercato? Chiacchiere interessanti, ancora nulla di concreto
Francesco Barilla, allenatore reggino con tante esperienze nazionali reduce dalla stagione al Nuovo Basket Aquilano, è stato ospite della trasmissione “Tiro da 4” su Reggio TV, condotta da Giovanni Mafrici. Tra riflessioni sul basket giovanile, aneddoti e prospettive future, l’allenatore ha regalato un’intervista ricca di spunti.
Barilla ha parlato della sua partecipazione al master di Catanzaro, organizzato da Gianni Tripodi e Stefano Bizzozi:
“Complimenti a Carnovali e Giovanni Benedetto, vincere campionati non è mai scontato. Sono stato uditore al Master e ho apprezzato i contenuti tecnici. Bizzozi e Tripodi non hanno bisogno di presentazioni: è sempre utile confrontarsi e imparare”.
Sul suo anno in Abruzzo, Barilla si è detto soddisfatto:
“Abbiamo raggiunto gli obiettivi sportivi prefissati. L’Aquila è una realtà diversa, stimolante, con un basket giovanile vivace, simile a quello calabrese. È stata un’esperienza umana e professionale arricchente”.
Il tema centrale è stato il ruolo delle giovani promesse:
“Se i ragazzi non giocano, il sistema collassa. Troppi under finiscono a ‘scaldare la panchina’ per favorire i più esperti, ma così si uccide il futuro”.
Barilla ha citato l’esempio del Don Bosco Livorno, vivaio che ha sfornato giocatori per tutti i campionati:
“Investire nei giovani conviene, anche economicamente, ma serve una struttura solida. Le società devono crescere passo dopo passo, non solo inseguendo risultati immediati”.
Ha poi aggiunto:
“La dispersione è un dramma: tanti abbandonano perché non hanno opportunità. La responsabilità è di società e allenatori: o si dà spazio ai giovani, o si perde tutto”.
Sul suo futuro, Barilla è stato enigmatico:
“Ci sono chiacchiere interessanti, ma nulla di definito. Mi muovo con calma”.
In chiusura, un tributo all’amico Giuseppe Cotroneo, reduce dall’esperienza alla Dierre:
“Ha fatto un lavoro incredibile, portando una squadra non favorita in finale, con una crescita costante. Sono orgoglioso di lui”.


