GIOIESE, URLO IN GOLA STROZZATO, VIOLA DI GIOIA NON FORTUNATI, ECCO LA NOTA
Gioia Tauro – Rimane strozzato in gola l’urlo del popolo di Gioia Tauro, la Dierre vince di uno nel finale thrilling del PalaMangione, seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C.
Contro i primi della classe, la Cestistica gioca probabilmente la sua migliore partita stagionale, conduce per larghi tratti, arriva anche al +11, ma finisce per farsi rimontare dai cugini reggini, che, privi dal secondo quarto del bravissimo Giacomo Scortica, infortunatosi durante un’azione di gioco ( auguri di pronta guarigione a lui), si compattano e con classe ed esperienza portano a casa una vittoria di platino per il prosieguo del proprio campionato, isolandosi in vetta alla classifica e staccando il Milazzo.
Al pronti via sembra una sfida personale di Keita contro tutti: lo spettacolare pivot maliano segna 12 punti, risponde a ogni canestro di una Dierre partita forte e sciolta, azzerando chiunque gli si avvicini sotto le plance.
Ma è tutta la Cestistica a girare bene sciorinando un gran basket e tenendo testa a una Dierre in palla, con Scortica e Roberto Cernic pronti a colpire, e con rotazioni sempre fruttuosi e un gran collettivo, da primi della classe: il primo tempino si chiude sul 20 pari, la partita è bellissima.
Nel secondo quarto De Gregorio, Mazzarella e un super positivo Marco Intini ( esordio coi fiocchi per lui) ribaltano l’inerzia: La Dierre perde Scortica e un pò di luciditá, Gioia prova a scappare ma Cernic e Alescio tengono su la baracca e la capolista non sbraca: al riposo lungo gira sotto solo di sei (40-34).
Terzo quarto che si apre con le triple e la corsa di Mazzarella, Intini e De Gregorio, a cinque dal termine del terzo la Cestistica sembra in controllo (51-40). Ma è lì che la Dierre dimostra di essere una grande squadra, piano piano risale con una grande difesa e coi suoi uomini migliori ( Cernic, Epifani e Milojevic su tutti) ribalta di nuovo l’inerzia e piazza un contro parziale incredibile, che la porta addirittura in vantaggio al trentesimo (57-60).
Il quarto finale è da brividi: difese che prevalgono sugli attacchi, garra e intensitá, qualche fischio dubbio, insomma si apparecchia un quarto finale di clamorosa intensitá. La Dierre conduce, la Cestistica insegue, Giovanni La Mastra trova una tripla di tabella allo scadere dei ventiquattro che taglia le gambe ai padroni di casa. Ma Gioia resiste, torna sotto con le triple di Intini e Seslija, si arriva alla fine con la Dierre avanti di tre. Gioia prepara due buoni tiri da tre per forzare l’over time, ma prima Russo e poi De Gregorio trovano il ferro, Cernic ruba l’ultimo rimbalzo e subisce fallo: fa uno su due dalla lunetta, ma basta per essere irraggiungibili (70-74). La tripla da metá campo di De Gregorio accorcia fino al meno uno e rende più amara la sconfitta della Cestistica.
Benissimo tra i locali Intini (20), Keita (19) e Mazzarella (13): ottimi tra i reggini Cernic (20), Miljanic (13) e Alescio (10).
Cestistica non fortunata, Dierre esperta e con classe: ora il campionato si fa più duro per gli uomini di coach Polimeni, mentre va in discesa per i ragazzi di coach Inguaggiato, che si issano in vetta e volano verso la vittoria della prima fase.
Cestistica Gioiese – Dierre Reggio Calabria 73-74
(20-20; 20-14; 17-26; 16-14)
Cestistica: Seslija 3, Mazzarella 13, Dominici ne, Cento ne, Russo 6, Oleksiuk, Keita 19, De Gregorio 7, Pucinotti ne, Diop, Vita 5, Intini 20.
Dierre: Petrovic 8, Miljanic 13, Alescio 10, Scortica 5, Ripepi ne, Caracciolo ne, La Mastra 8, Fazzari 2, Arrighini 2, Epifani 6, Cernic 20.


