Giornata nazionale del Coni? Abbiamo dimenticato di ricordare

 

 

Giornata Nazionale dello Sport sul lungomare “Italo Falcomatà” di Reggio Calabria ma mi domando: cosa c’è da festeggiare?!?

 

Per carità: lungi da me dal voler fare il solito reggino polemicoso, sia ben chiaro.

Da spettatore non pagante per tutto questo anno sportivo appena trascorso sono solo un po’ titubante sull’iniziativa svoltasi nella mia città.

Magari nelle altre metropoli d’Italia lo potrei capire e giustificare, in quelle città dove lo sport è tradizione, è cultura, per dirla in maniera spicciola e comprensiva “è una cosa seria!!!”: ma a Reggio Calabria cosa si deve festeggiare?!?! Quale sport o disciplina deve o può festeggiare?!?

Reggio Calabria cosa deve festeggiare che non riesce ad avere una palestra…. e dico: UNA!!!!!….  palestra a norma?! Cosa c’è da festeggiare?!?! Quale sport (in senso generale del termine) si deve esaltare attraverso una festa a Reggio Calabria?!?! Esiste un dato positivo degno di nota?!?!

Scompaiono società sportive come se piovesse, ridotte al lastrico o dissanguate da regolamenti federali scriteriati che somigliano sempre più ad un “assalto alla diligenza” (nel caso specifico parlo di pallacanestro ma credo si possa allargare  a moltissimi altri sport….vedere la trasmissione Report su Rai3 del 5 Maggio 2014).

MA NOI FESTEGGIAMO.

Atleti tesserati che si allontano già all’età di 22 anni (cioè nel pieno del loro vigore fisico)

MA NOI FESTEGGIAMO

Le tariffe della locazione delle palestre comunali sono aumentate di quasi il 400%…… QUATTROCENTO%… per avere in cambio locali fatiscenti, privi di qualsivoglia manutenzione ordinaria (figuriamoci la straordinaria) e dei più comuni servizi (ah chiedo scusa: e il pagamento delle suddette palestre è rigorosamente in ANTICIPO)

MA NOI FESTEGGIAMO

C’è un fuggi/fuggi generale e resistono ancora quegli ormai pochi irriducibili “sciocchi” appassionati arrivati al limite della sopportazione.

Esatto: sopportazione, di altro non si può parlare, sopportazione vera e propria perchè chi fa sport, chi fa SANO SPORT a Reggio Calabria è oggetto di vessazioni e di una NON CURANZA da parte delle istituzioni che ci governano da far rabbrividire, in grado di avvilire il più santo degli uomini allorquando avesse a che fare con un ufficio o tecnico o amministratore etc etc.

Da 2 anni il comune è stato sciolto per “contiguità mafiosa”, la città è quindi sotto l’amministrazione controllata dei Commissari prefettizi nominati dal Governo centrale, in molti hanno gridato “alleluja”, “finalmente” ma distanza di 2 anni qual è il bilancio che le società sportive traggono da questa esperienza di governo esterno, tra palestre inagibili e difficoltà di ogni sorta?!?

Nuove promesse e pomposi proclami sono stati aggiunti a quelli vecchi tra scroscianti applausi….. perchè ad oggi è più importante quello che si dice rispetto a quello che si fa, l’importante è l’applauso alla fine della frase,  per la serie “Dico questo così me li tengo buoni per un po’….fidati: funziona sempre”.

ABBIAMO DIMENTICATO DI RICORDARE.

Numeri alla mano chiedo alle società e alla FIP Calabria: siete realmente convinti che ci sia qualcosa da festeggiare?

Chiedo di non fare la solita retorica demagogica o la consueta cantilena per addormentare il bambino: per carità vi prego, siate sinceri, va tutto bene?

Per fortuna ora c’è l’estate e di basket non si parlerà per 3 mesi, wow menomale, respiriamo un po’, ma fra un po’ rispunteranno le affiliazioni, l’assegnazione dei campi (solo se agibili!!!), i tesseramenti, la formulazione dei campionati, tasse da pagare.

Intanto società come Fortitudo Pellaro, il Basket Villa San Giovanni di C1, Kleos Lazzaro (di cui fa parte anche la fantastica squadra di quei meravigliosi ragazzi del basket in carrozzina che ci hanno entusiasmato col loro coraggio) e soprattutto la VIOLA REGGIO CALABRIA di serie A2….. ripeto: serie A2…. sono senza una campo dove poter disputare i propri allenamenti e le partite casalinghe.

Noi però festaggiamo, va tutto bene, perchè come diceva Rossella O’hara in Via col Vento, “Domani è un altro giorno”.

Ci vediamo a Settembre.

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