HUGO SCONOCHINI E LA SUA INFINITA STORIA

Hugo Sconochini non ha dimenticato le sue origini e la sua prima città Italiana, Reggio Calabria.

In questa foto veste la canotta numero dieci anche se, in riva allo stretto è ricordato prima con la sette e poi con la mitica undici.

Un lunga intervista del gaucho on line: l’asso argentino, Capitano della Nazionale Olimpica nel 2004 ha raccontato di Reggio, ha nominato Jorge Rifatti, Gaetano Gebbia e Vito Amato che erano andati a vederlo in Argentina.

Imperdibile la sequenza dal minuto numero otto quando argomenta della visita di Gaetano Gebbia in Argentina.

Ha anche affermato che all’inizio della sua avventura è stato tutto molto duro e che grazie al suo compagno di squadra Rifatti riuscì a resistere fino a diventare uno dei più forti giocatori del mondo.

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