I GENITORI DEI 2005 REPLICANO ALL’AD COPPOLINO

Dopo la nota del mattino del Club nero arancio di B è arrivata la riposta del gruppo dei genitori dei 2005 della Scuola di Basket Viola.

Il gruppo ha richiesto ufficialmente lo svincolo degli atleti.( vai alla news)

La nota

Caro Dott. Coppolino,
relativamente alla Sua nota n. 25 del 12/08/2018, ci preme sottolineare alcuni aspetti in risposta, in precisazione ed in approfondimento alle tematiche emerse. 
Siamo stati partecipi e protagonisti dei risultati sportivi della SVB.
Chi meglio di noi, ad esempio, può testimoniare che i ragazzi del 2005, nella scorsa stagione e alla prima partecipazione ad un campionato giovanile (Under 13) hanno vinto il relativo titolo Regionale da imbattuti?
E per questa ed altre soddisfazioni abbiamo ringraziato e saremo sempre riconoscenti a tutti gli allenatori e le componenti tecniche che si sono prodigate negli anni per i nostri ragazzi, grazie Adele, grazie Jenny, grazie Filippo, grazie Carlo, grazie Daniele, grazie Riccardo, grazie Armando, grazie Pasquale (speriamo di non aver dimenticato nessuno) e grazie a tutti gli accompagnatori che non citiamo singolarmente sempre per timore di dimenticarne qualcuno. 
A questo proposito gradiremmo, Dott. Coppolino, che prima di elogiare la dirigenza della SBV e il suo operato, Lei si prendesse la briga di interpellare ad uno ad uno tutti gli allenatori, che negli anni si sono alternati, chiedendo loro un giudizio sul rapporto tecnico-economico intercorso con la stessa SBV, dopodiché, saremo curiosi e ansiosi di risentirci per chiederLe se continua a rimanere della stessa opinione.
A questo proposito, se vuole, siamo disposti a sederci davanti ad un caffè per raccontarLe di quel periodo in cui abbiamo minacciato di consegnare le rette spettanti alla SBV direttamente agli istruttori che avevano (giustamente) minacciato di interrompere gli allenamenti dei nostri bambini perché creditori di diverse mensilità.
Tornando ai risultati sportivi (che è meglio), non si sta discutendo di quelli, ma del fatto che già lo scorso anno, prima di firmare il tesseramento, abbiamo espressamente chiesto al sig. Gaetano Condello, rassicurazioni sugli aspetti organizzativi/gestionali e la possibilità, in qualunque momento, di poter fare altre scelte, subordinando la firma dei nostri ragazzi a questa promessa, non scritta e ad oggi ancora non mantenuta, perché tra galantuomini e persone perbene non serve inchiostro. 
Ribadiamo, tra galantuomini e tra persone perbene, che di fronte a mamme e papà hanno fatto un solenne accordo riguardante i ragazzi del 2005.
Siamo accorati ed indignati perché le promesse sui nostri figli sono “sacre” e si scolpiscono nei cuori diventando eterne.
Non entriamo ancora in merito agli innumerevoli disservizi patiti anche durante lo scorso anno (e ce ne sono stati), perché non è questa la sede ed, anzi, auspichiamo una rapida soluzione della vicenda svincolo per non doverci più soffermare su queste avvilenti criticità. 
Escludiamo categoricamente e rimaniamo anche perplessi sull’insinuazione che questa nostra richiesta venga in qualche modo spinta e perorata da una società di nuova costituzione. 
Chi e perchè ha messo in giro una simile menzogna?
Ribadiamo di aver detto al sig. Condello che ci guarderemo intorno per confrontarci con tutte le altre realtà possibili, ove fosse possibile far continuare l’attività dei nostri figli, non escludendo di poter creare una nuova realtà associativa autodeterminandoci.
Da ultimo, ma riteniamo fattore prioritario e non marginale, ci sorge spontanea una considerazione esaustiva delle nostre valutazioni:
nella nota 25 il Dott. Coppolino dice che fino al mese di Ottobre, avendo avuto la concessione “temporanea” del Pianeta Viola dalla Città Metropolitana, lo stesso aprirà la struttura a tutte le realtà cittadine e tra queste figura anche alla SBV.
A questo punto, ci sorge spontaneo un dubbio…
Non entriamo in merito al significato di “concessione temporanea”, ma ci chiediamo, dopo Ottobre? 
Come si fa in queste condizioni ad organizzare e programmare un’attività giovanile?
Avendo fino ad Ottobre un aiuto di un’altra società che ha una “concessione temporanea”?
E poi?
Da Ottobre in avanti?
Se il bando venisse vinto da altre realtà?
Questo ci sembra un evidente esempio di precarietà e mancanza di programmazione. Ribadiamo fino alla nausea che non abbiamo piu intenzione di vivere queste, ormai annose, situazioni. 
Come farebbero intere famiglie? 
Cercherebbero con il radar, ad attività iniziata, dove potersi accasare?
Noi vogliamo ancora credere nella parola delle persone.
Aspettiamo sempre quella famosa telefonata…
Caro Dott. Coppolino, La ringraziamo per la nota e l’attenzione, e contestualmente Le auguriamo le migliori fortune personali e professionali.
 
 
 
Letto e sottoscritto. 
 
1)     Accurso Marco;
2)     Amedeo Vincenzo Antonino;
3)     Cuzzocrea Nicola;
4)     Falzea Paolo;
5)    Figliomeni Carlo Domenico Antonio;
6)     Izzo Lorenzo;
7)     Malaspina Domenico;
8)     Nava Stefano;
9)     Pileggi Paolo;
10)   Pucinotti Giuseppe Alberto;
11)   Russo Domenico;
12)   Sorbara Aldo Peppino; 
 
13)   Speranza Giuseppe.
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