IL BASKET PIANGE L’EX VIOLA DONZEL RUSH

In canotta Viola nell’ultimo anno di A1. Un vero signore sul parquet.

Una brutta notizia per tutto il mondo del basket italiano ed anche per il mondo nero-arancio.

Si è spento, per cause ancora da accertare, Donzell Rush, pivot americano ma con passaporto italiano che ha difeso le canotte di tantissime società della penisola (Scafati, Castelmaggiore, Reggio Calabria, Capo d’Orlando, Montecatini, Monte di Procida, Roseto e Rieti).

L’americano provò a stemperare con positività ed attaccamento alla maglia uno dei periodi più neri della storia nero-arancio:in piena crisi societaria fu chiamato per dar manforte da una Viola in balia delle onde che fu retrocessa successivamente in A2.

In quel team si distinsero per voglia e coraggio i reggini Rugolo e Saccà ed il bravo Conor Grace.

Nel roster facevano parte talenti del calibro di Capin, l’ex Bulls e Lakers A.J. Guyton, Verginella,Zanus Fortes,Zig e Jean Marc Kraidy. La squadra si ristrutturò successivamente tra una girandola continua di atleti.

Rush è stato trovato morto nel letto della sua casa, dopo l’autopsia si conosceranno le cause del decesso. Aveva 43 anni.

 

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