Il Cus è troppo forte,la Redel cede il passo

 

 

Seconda sconfitta consecutiva per la Redel Vis Reggio Calabria che,nuovamente di fronte al proprio pubblico, ottiene un negativo “disco rosso” più che preventivabile contro la sicura regina del campionato,il Cus Messina.La formazione universitaria, di scolastico ha ben poco:parliamo di un roster che ha vinto il campionato di Dnb quattro anni fa.Stesso Coach,l’esperto Sidoti, uguali o quasi i protagonisti con cinque atleti super come Riva,Cavalieri,Gullo,Contaldo e Sereni uniti al milanese Mercante ed all’ex Upea Di Dio.

Il quintetto peloritano dimostra di essere una,o probabilmente due categorie superiori per grinta,classe e tecnica.

Il risultato non è mai stato messo in discussione nonostante due vampate di grinta nel secondo e nel terzo quarto per una Redel Vis che,nonostante la sconfitta ha mostrato un basket sicuramente diverso rispetto alla gara d’esordio contro Marsala.

Il Cus si presenta con l’ex Cavalieri non al top(la canotta numero dieci parte dalla panchina) ma con un Tindaro Gullo assolutamente irresistibile:”Daro” insacca sette “bombe” su otto tentativi per un play che non ha sicuramente bisogno di presentazioni.Le percentuali totali al tiro,specialmente da tre degli ospiti nei due quarti saranno da guinness dei primati.

Nel primo periodo,la Redel  Vis è rimasta in gara.Prima facendo commettere tre falli al totem Contaldo(fuori dai giochi dopo pochi minuti),subito dopo insaccando una tripla dopo l’altra con un positivo Soldatesca.Messina,però,senza Contaldo si esalta giocando un basket veloce ricco di schemi:i tap in di Jack Sereni sono “plastici” ed efficaci.Ad inizio terzo quarto, il Cus mette la freccia e raggiunge i ventidue punti di vantaggio.

Reggio,con grinta e sull’asse Zampogna-Grasso ricuce lo svantaggio volando fino al meno sei.Proprio Zampogna,nonostante un’evidente benda facciale dopo un infortunio settimanale in allenamento,èstato il migliore dei suoi.In mezzo alla rimonta si è inventato un canestro da “Globe Trotters” che ha fatto esplodere il Palasport reggino:la giocata,che rivedremo sicuramente all’interno delle “Reggioacanestro Actions” è da sogno.Rimessa per Reggio con il numero sei alla battuta, l’arbitro conta i secondi mancanti, il giocatore decide di passare la palla sulla schiena di un malcapitato avversario recuperando il pallone stesso depositandolo nel canestro.

Nel quarto periodo non ci sarà storia.Ivan Riva,figlio del grande Antonello prende per mano il Cus ed insacca un canestro dopo l’altro,Gullo continua a detonare triple su triple fino al sostanzioso più venti finale.La Redel si “Lecca le ferite” e ripartirà domenica prossima dal difficile parquet di Gela.Il Cus visto questa sera vincerà il campionato a mani basse.

Note ultrapositive dal pubblico reggino:la platea di destra è apparsa quasi totalmente piena, un buon segnale per una società in crescita.

Ricordiamo che gli si fosse perso la gara, la può rivivere in replica sul portale di Calabria Ora al seguente Link

 

Uff.Stampa Redel Vis

Foto:Natale Cartisano

 

Redel Vis Reggio Calabria – C.U.S. Messina 72-92

(22-30, 16-22, 21-16, 13-24)

Redel:Grasso 21,Pellicanò 11,Vazzana 11,Marseglia 1,Scaffidi,Zampogna 10,Soldatesca 16,Stracuzzi,Semerano 2,Cedro ne.All Checco D’Arrigo Ass Iliano Sant’Ambrogio

Cus Messina:Sereni 18,Gullo 25,Mercante 7,Riva 15,Contaldo 7,Di Dio 10,Cavalieri 10,Sidoti,Germanò ne,Zaccone ne.All Pippo Sidoti

Arbitri Alessandro Fornaio di Mentana(Rm) e Andrea Suriani di Roma.

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