IL DERBY E’ DELLA PALL.VIOLA:MASCHERPA INCHIODA CATANZARO

di Giovanni Mafrici – Finalmente basket e finalmente derby di Calabria per i pochi intimi del PalaCalafiore, complice la attuale normativa Covid.

La speranza è che, l’Italia ed il mondo intero possano superare questo cruento ed interrogativo periodo che, al momento, da quel che trapela stanno facendo tremare il globo campionati inclusi.

La finalissima di C che non si era mai giocata nella passata stagione registra pochi supersisti tra le due squadre: Centofanti,Barrile,Sebrek,Fall e Prunotto per i locali, Mastria e Coach Formato per Catanzaro.

Perfetta l’organizzazione del team reggino che agisce nel dettaglio garantendo lo spettacolo ai 200 presenti come da normativa.

Peccato non aver potuto leggere correttamente le statistiche su Lnp (a causa sicuramente di un disservizio) o vivere la gara in diretta video come è accaduto su, praticamente, tutti i campi della medesima competizione essendo assenti, proprio per la Supercoppa,i Diritti Lnp che imporranno, dalla prima palla a due della stagione, ovviamente in campionato, le dirette criptate in abbonamento dei match.

Catanzaro si presenta alla sfida senza il faro in cabina di regia, Cucco, preservato dallo staff tecnico.

Quintetti – In quintetto volano Procopio, il reggino Smorto,Moretti,Morciano e Tomasello. I locali rispondono con Barrile,Mascherpa, Sebrek,Genovese e Fall.

Partono forte gli ospiti con un concreto 4-0. La gara entra nei binari dell’equilibrio grazie ad una tripla di Smorto fino all’ingresso in campo di Marco Prunotto.

L’ex Fortitudo Bologna, scovato da Paolo Moretti nella passata stagione gioca da leader realizzando punti su punti (grazie agli assist dei compagni) e firmando il più sei di fine primo quarto.

La trama non cambia nel secondo tempo. Smorto, condottiero e brillante con un coast to coast da urlo suona la carica. Gli avvicinamenti, però, vengono tenuti a bada ancora da Prunotto, con la complicità di un effervescente Gobbato e del solido Genovese(step back da paura).

Nella Mastria, Procopio gioca con talento ed esperienza mentre Petronella, fisico d’impatto colossale è un mastino. Il quarto termina 40 a 35.

Nel terzo quarto la trama sembra sempre la stessa: Pall. Viola avanti, questa volta con Mascherpa che sigla il più sei in contropiede.

Tutto finito? Assolutamente no. La palla a arriva spesso al bravo Tomasello che fa un buon lavoro nel pitturato. Catanzaro ricuce il gap e vola avanti con due liberi di Tomcic. Mascherpa, ancora lui, firma il pareggio a fine quarto.(49-49)

Nel quarto quarto si gioca punto a punto. Gobbato realizza un tap in da urlo. Smorto gioca anche da play e mostra in campo l’energia giusta ma non basta. Sul 62 pari ad un minuto dal termine Giulio Mascherpa consacra la sua serata con una tripla alla Peppe Poeta che chiude praticamente il match. Termina 68 a 62.

Primi due punti in Coppa per il team di Coach Bolignano che danno morale e fiducia. Coach Formato proverà a fare bottino nelle prossime due gare tre le mura amiche di Catanzaro contro Matera e Pescara.

 

Pallacanestro Viola-Mastria Catanzaro 68-62

(19-13,40-35,49-49)

Pall.Viola:Fall 2,Centofanti ne,Radusin ne,Romeo ne,Frascati ne,Prunotto 10,Genovese 15,Roveda 6,Sebrek 7,Gobbato 5,Barrile 5,Mascherpa 18.All Domenico Bolignano Ass Pasquale Motta

Mastria:Mavric ne,Miljianic,Mastria,Petronella 6,Procopio 5,Zimonijc,Tomcic 4,Smorto 19,Morciano 5,Moretti 11,Tomasello 12.All Salvatore Formato Ass.Jacopo Ielasi

Arbitri Giuseppe Scarfò di Palmi e Samuele Riggio di Siderno

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