Il Diario dall’YmcaStreetball

 

 

Perchè “straordinario successo”? Perchè come ogni estate, in occasione di questo torneo tanto atteso da numerosissimi appassionati, giovani e meno giovani, grazie anche a quella perla di lungomare jonico col suo invitante mare caldo e cristallino, sulle storiche piastrelle del campetto YMCA si è semplicemente raggiunto quota 100 squadre iscritte… “semplicemente”, e le virgolette non sono casuali.

Attenzione, non credo abbiate letto bene: ho detto 100, C-E-N-T-O formazioni hanno preso parte alla manifestazione organizzata da Mario TrichiloCarmelo Speziale e tutto lo staff ymcastreetball nella trepidante 3 giorni dedicata alla pallacanestro, uno staff ormai altamente specializzato e pronto a tutto composto da Silvio Fiorenza, Giovanni Santucci, Martina Galluzzo, Cristiana Multari, Cecilia Galluzzo, Nicole Assenzio, Filippo Marafioti, Giuseppe Speziale, Lino Agostino, Cinzia Marafioti,  Anna Gargiulo, Annalisa Messineo, Michele Fonte, Rosario Bombaci, Salvatore Scarfò, Giulio Calauti, Alessia Leonardo  e Peppino Bruzzese(ideatore del Fantastico logo  e dell’originale grafica della manifestazione).

Soltanto l’NBA live 3c3 nel 2012 ha fatto di poco meglio. Ripeto e sottolineo: soltanto l’NBA ha fatto di poco meglio… NBA.
Aprono i giochi le urla festanti e cariche di entusiamo degli oltre 50 bambini coinvolti per l’inedita e riuscitissima giornata dedicata al Minibasket, colorando il venerdì di allegria grazie al coinvolgimento dei centri di Ymca Siderno, Eutimo Locri, Basket Rosarno e Lumaka Basket.
Un raggiante Carmelo Speziale ci confessa: “non mi aspettavo una tale affluenza di tutti questi fantastici bambini.  Era da un po’ di tempo che assieme a Mario (Trichilo ndr) volevamo coinvolgere il settore minibasket all’interno dello Streetball e grazie alla disponibilità e all’aiuto degli istruttori e responsabili dei centri che hanno risposto positivamente al nostro invito, tutto è riuscito alla perfezione. Siamo davvero contentissimi, è un esperimento che speriamo di riproporre anche il prossimo anno. L’inizio di questo tour di 3 giorni non poteva essere migliore e promette davvero bene”.

Si prosegue nella giornata di sabato, tutti i partecipanti sono a bordo campo, tutti e tanti amici si ritrovano insieme a condividere quell’irrefrenabile passione comune chiamata pallacanestro. 
Dopo la palla a due però nessuno vuole perdere: si gioca duro, belle giocate, molto agonismo. 
Avversari per 15 intensi minuti ma subito dopo “Ci facciamo una foto tutti insieme?!”.
Meraviglioso lo spirito del 3c3, è questa la vera essenza del basket.

Lo staff coordina tutti i giochi e le attività e si procede speditamente.
Siamo a Domenica e di nuovo, dopo una mattina trascorsa fra le onde, racchettoni e beach volley si torna in campo.

Scorrono i minuti, volano le ore, i match e le categorie si susseguono con regolare puntualità quando ad un tratto Mario Trichilo mi si avvicina quatto quatto con un sorriso sornione e all’orecchio mi sussurra: “avevi ragione: 100”

A cosa si riferirà mai la sibillina frase di Mario?.
Tutti i record delle precedenti edizioni sono stati superati, ogni anno sempre meglio, nel pomeriggio di domenica arriva l’ufficilialità delle 100 formazioni iscritte, più di 320 sono i partecipanti coinvolti nelle varie categorie e nelle singole divertenti gare speciali come il tiro da 3 punti vinto da Michele Fonte, Flash Game vinto da Fabrizio RomeoTap In col duo Dario Ingrati e Michele Fonte mentre laScommessa Vincente, ovvero il tiro tutto campo da un canestro all’altro, se lo aggiudica Carmelo Speziale con un centro perfetto.

Per la prima volta vedo Mario “rilassato” tanto che lo stesso si lascia sfuggire una confidenza: “Ricordo i primi anni del torneo: passavo 3 giorni in apnea perchè avevo sempre il timore che qualcosa andasse per il verso sbagliato. Eravamo tutti alle prime armi ed ogni problema ci appariva sempre insormontabile. Oggi, dopo 10 anni, siamo una macchina ben rodata. Ognuno di noi dello staff, tutti amici di lunga data, ha il proprio compito e lo gestisce alla grande e senza intoppi. Ne guadagna il torneo in scorrevolezza e ne guadagnamo sicuramente anche noi in meno stress (sorride Mario). Siamo a quota 100 ed è fantastico, ieri abbiamo ospitato tutti quei favolosi bambini e chissà domani quante altre sorprese e risate ci faremo con la categoria Arcade.”

Esatto: la categoria Arcade, durante la quale occorre travestirsi da personaggio dei fumetti o di videogiochi, durante la quale il basket passa in secondo piano per lasciar spazio alla fantasia ed alla goliardìa, durante la quale si perde ogni briciolo di umana dignità.

Troviamo Mario e Carmelo camuffati da Mario&Luigi bros con tanto di baffoni, cappello e salopètte da idraulico, Davide Arillotta, Mario Vetere e Larissa Smorto nei panni dei Fantastici 4Nicole Assenzio veste Lara Croft di Tomb Raider, poi c’è Francesco Bellamina in Obelix, le WinxFrancesco Reitano alla Ken del video gioco Street Fighters, Ronaldinho vestito da Silvio Fiorenza (ahh no scusate: forse è il contrario :), c’e la Banda Bassotti ma il gioiello della corona è stato incarnato daGiovanni Santucci, a suo agio nei comodi e meravigliosi panni della fragile, delicata e minutaPrincipessina Peach, in un esempio distraordinaria ironia.

Sorride e applaude divertito il numerosissimo pubblico a bordo campo durante le improbabili giocate dei protagonisti in campo, tutti vogliono il bis. Anche quest’anno l’Ymca Streetball si è superato.
Infine ottimo ed impagabile si è dimostrato il lavoro svolto del quartetto arbitrale composto da Enrico Catalano, Gianni Simone, Gianni Santucci e dal giovane e promettente Samuele Riggio, che sotto il sole fino a tarda sera hanno gestito ogni incontro, di ogni categoria, con estrema professionalità, pazienza, sempre disponibili e cortesi ad offrire spiegazioni ma al contempo carismatici nel gestire con personalità quei rarissimi momenti di “surriscaldamento” agonistico.


Giunge la mezzanotte, termina la finale di categoria Open vinta da Ion Lupusor, Michele Giannotta, Antonio Smorto e Mario Altavilla, finiscono le premiazioni delle tantissime categorie con i tecnologici gadget di Arancia Elettronica, mi guardo intorno e scorgo per un attimo Mario e Carmelo seduti su una panchina, in silenzio ed in completo relax, quel breve riposo che cerca per esempio chi ha appena terminato una lunga corsa; noto che entrambi, contemporaneamente, senza dirsi niente, alzano la testa per posare gli occhi in cielo, come se entrambi sentissero il richiamo di qualcuno che li osserva dall’alto.

Non è un’allucinazione, in quell’istante molti dei presenti hanno sentito un leggero sussurro, una calda voce venir giù ed era quella di Gianluca Congiusta e Mimmo Speziale che dall’alto del cielo azzurro di Siderno diceva: “Bravi ancora una volta Mario e Carmelo, bravi tutti i vostri amici e bravi tutti i partecipanti, anche quest’anno ci siamo divertiti ad osservarvi e siamo fieri di voi, siete un’ottimo esempio di positività. Continuate così, non mollate mai perchè noi faremo sempre il tifo da qua su”.

Quindi entrambi si rimettono in piedi, la manifestazione è terminata da appena 8 minuti, si avvicinano a me e: “Carlo: come sei messo per il prossimo anno?!?”
Tutto questo è stato YmcaStreetball.

Carlo Vetere

 

 

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