Il nostro segreto:Un collettivo da urlo

 

 

Innanzitutto colgo l’occasione per complimentarmi nei tuoi confronti e di tutta la Redazione di Reggioacanestro per il lavoro svolto non solo quest ‘anno ma per la continuità e la passione avuta nel corso degli anni:ci sorprendete di anno in anno,anche se sinceramente un po’ la Top Ten Settimanale ci manca

Ok Simone, non si vive di ricordi,sperando di poter riproporre la Top Ten nella prossima stagione te ne regaliamo una ai nostri lettori,ricordando le annate trascorse

{iframe} http://www.youtube.com/embed/jIZd40o-vQc” frameborder=”0″ allowfullscreen {/iframe}

 

Gara uno è della Nertos.Innanzitutto ci puoi raccontare che partita hai vissuto?

 

Gara uno è stata spettacolare,con una buona cornice di pubblico:è stata una gara tostissima e molto dispensiosa. Come al solito villa è una squadra imprevedibile piena di tiratori,solida che non molla mai,e sabato lo ho nuovamente dimostrato,anche se penso che queste caratteristiche ci accomunano.Primo quarto loro sono partiti meglio di noi,ma con il passare del tempo la nostrà qualità è uscita fuori.Ciò che più mi ha impressionato è stato il RISPETTO fra le squadre in un contesto(finale)dove non è facile ne averlo,ne dimostrarlo.Ieri è stata una vera dimostrazione di agonismo sportivo e sinceramente mi ha fatto molto piacere

Un buon ritorno per te in C Reginale,che anno hai vissuto?

 

Prima del ritorno in serie c reg. ho vissuto anni turbolenti,ma l’amore per questa maglia e questa città mi ha dato una spinta in più:sono soddisfatto del mio campionato anche se penso di poter far molto di più

 

A tuo avviso,questo gruppo così come è composto ha le potenzialità per giocare in C1 considerando che lo starting five ha gia giocato nel campionato nazionale?

 

Ciò che mi rende più felice e di poter rigiocare con 12 amici di cosenza,probabimente la nostra forza è proprio questa:abbiamo un gruppo fantastico capitanato da Manù” il nostro super capitano”(Emanuele Gallo ndr)

Io penso che questa squadra potrebbe giocare in c1,appunto perchè tanti di noi hanno già avuto l’esperienza, e non solo lo starting five:giocatori come Marco Pate,come Manù Gallo come Denis Spadafora,Guzzo sono sprecati in questa categoria.Il nostro obiettivo oltre a quello di vincere,e creare un movimento maggiore,che una piazza come Cosenza merita.Il ringraziamento va al nostro Presidente Coscarella che ci sta dando tale possibilità.

 

Sabato prossimo vi aspetta una sfida super intensa su di uno dei campi più caldi del campionato.Che gara ti aspetti? A tuo avviso avete la possibilità di chiudere i conti?

 

Sarà un’altra battaglia sabato:ci aspettiamo una partita ancora più difficile di gara 1 proprio perchè giochiamo in un campo ostico,dove non ci vince quasi mai nessuno.Se giochiamo con le nostra qualità quella del secondo tempo di gara 1 potremmo avere le nostre buone possibilità:di certo Villa venderà cara la pelle

Tutti parlano molto bene della gestione tecnica del tuo Coach Arigliano.Sei sulla stessa lunghezza d’onda?

 

Prima di essere il mio allenatore, Max Arigliano è stato mio compagno di squadra,ed ancor prima un grande giocatore della grande Dodaro Cosenza.

indiscutibile sotto ogni punto di vista,umano e tecnico:un amico prima di essere il mio allenatore,una persona stimata non solo a cosenza..

E’ un maniaco dei particolari,tecnici,comportamentali:un perfezionista.

Lui è un altro che per questa categoria è sprecato

Proprio per questo posso parlare a nome della squadra e ringraziarlo per quello che da atutti noi..

 

Basket Cosentino:a tuo avviso che momento state vivendo?

 

Il basket cosentino non vive un momento positivo,purtoppo esistono poche realtà e quelle che esistono non riescono a cooperare:la passione si è mano mano spenta ma spero che qualcosa si stia iniziando a muovere..

Il nostro ds Sandro Fabiano è stato propositivo proprio nel creare un gruppo di ragazzi cosentini,quindi grande merito e anche il suo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons