Il Presidente del Consiglio Comunale Milia:”Atto doveroso per la Reghion. Le finali? Pronti per tavolo tecnico”
Una cerimonia carica di emozione, quella che si è svolta nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, dove il Comune di Reggio Calabria ha voluto tributare il giusto riconoscimento alla Reghion Basket Popolare per il secondo titolo consecutivo di Campione d’Italia nel Campionato Nazionale CSI Open.
Un’impresa straordinaria, maturata sul campo di Asti contro l’Alci Basket Verona, che ha regalato alla città un nuovo, storico alloro sportivo. La premiazione, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, è stata l’occasione per ripercorrere le tappe di questo successo e per sottolineare il valore profondo di un’esperienza che va oltre il risultato tecnico.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Federico Milia, ha aperto il suo intervento ricordando l’atmosfera vibrante che ha accompagnato la vittoria, descrivendo momenti di autentica commozione vissuti dai ragazzi in campo. “Tanti anche momenti emozionanti con lacrime, con abbracci per questo trionfo nuovamente con Reggio Calabria sul podio d’Italia”, ha dichiarato Milia, sottolineando come il successo, pur nella cornice dello sport amatoriale e del CSI, rappresenti un risultato di straordinario valore per l’intera comunità.
“Era doveroso ma non scontato tutto quello che abbiamo visto e apprezzato oggi”, ha aggiunto il Presidente, evidenziando la differenza tra l’aspettativa e la realtà di un’impresa che richiede sacrificio e dedizione. Un concetto ribadito con forza: “Questo genere di realtà sono da tutelare, da valorizzare e da implementare ed è preciso dovere dell’amministrazione, della politica in generale supportare questo genere di progetti”.
Parlando del significato più ampio di questa vittoria, Milia ha voluto sottolineare la natura esemplare di questi progetti sportivi. “È sport ed è l’eccezione più bella dello sport”, ha affermato, spiegando come l’impegno profuso dai ragazzi – molti dei quali conciliano la passione con lavoro e famiglia – rappresenti un modello virtuoso.
L’emozione del Presidente è stata palpabile anche quando ha rievocato il suo passato di sportivo: “Io so l’impegno che c’è dietro queste squadre, perché in tempi… qualche annetto fa ho giocato anch’io, giocavo a calcio, quindi so l’impegno che c’è dietro questo genere di attività”. Un ricordo personale che ha reso ancora più sentito il suo plauso alla squadra e a tutto il mondo del basket popolare.
La cerimonia è stata anche l’occasione per guardare al futuro. Lo scorso anno, la città aveva avanzato la candidatura per ospitare le finali nazionali della manifestazione, un’opportunità che però non si è concretizzata. Alla domanda sulla possibilità di vedere un domani il Palacalafiore o il PalaViola come sede delle finali CSI, Milia ha risposto con prudenza ma con ottimismo: “Noi ci stiamo insediando ora… ma sicuramente si può approfondire un tavolo. Io non voglio prendere impegni perché non voglio poi non mantenerli, però sono certo che assieme al sindaco apriremo con i vertici delle organizzazioni sportive un tavolo perché è interesse, assoluto interesse dell’amministrazione, implementare questo genere di attività”.


