Serie B Interregionale

Il ritorno da avversario di Chakir: “Messina è casa, ma ora penso solo a crescere con Catanzaro”

L’ex di turno analizza la sfida intensa contro la sua ex squadra e lancia la sfida in vista del prossimo impegno contro Ragusa-di Aldo Gangeri

 La sfida tra Messina e Catanzaro Basket Academy ha regalato emozioni forti, ma per Giordano Chakir ha avuto un sapore decisamente particolare. Il giocatore, protagonista lo scorso anno con la canotta messinese, è tornato sul parquet che lo ha visto brillare, stavolta da avversario. Al termine della partita, ai nostri microfoni, ha analizzato la prestazione e raccontato le sensazioni di questo ritorno.

Bentrovato Giordano Chakir, oggi qui a Messina da avversario con la canotta del Catanzaro. Che match hai vissuto?
«È stato un match abbastanza intenso, loro sono una gran bella squadra. Sono partiti subito a ritmo molto elevato sia offensivamente che difensivamente. Ci hanno messo in difficoltà a rimbalzo all’inizio, poi a lungo andare abbiamo cercato di cambiare alcune cose in difesa e abbiamo iniziato anche noi a carburare, diciamo».

 

Hai dovuto difendere sul nuovo acquisto di Messina, Keita, ex Gioiese, che ti ha dato filo da torcere all’inizio. Come l’hai arginato?
«Sì, sì. Lui è un giocatore molto atletico, verticale, soprattutto a rimbalzo. Diciamo che all’inizio ho fatto un po’ di fatica, poi dopo ho iniziato a mettere un po’ le mani addosso e sono riuscito ad arginarlo».

Settimana prossima c’è il Ragusa, un’altra squadra molto ostica.
«Sì, sì, sarà sicuramente, credo, una delle favorite e sarà anche quello un match molto intenso. Credo sicuramente lavoreremo intensamente questa settimana per affrontarla e anche quello, come ho già detto, sarà un match molto combattuto».

Che effetto ti fa tornare qui dopo l’anno scorso che ti ha visto protagonista?
«Beh, questa è stata tante emozioni messe insieme. Rivedere questo campo, rivedere il coach Sidoti, i dirigenti, è un’emozione molto bella».

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