IL RUGGITO DELLA MASTRIA:IL DERBY E’ A CATANZARO

Pall.Viola senza Mascherpa e Sebrek sotto anche di 15. La rimonta è strepitosa ma il finale è tutto per Catanzaro. Petronella Mvp.

Derby bello, combattuto ed appassionante.

Partita maschia e con una trama che cambia durante il match: il massimo che può esprimere il basket regionale di Calabria non delude le aspettative della vigilia.

La Pallacanestro Viola va sotto anche di 15 durante la gara, paga le assenze di due quinti di starting five, Giulio Mascherpa e Luka Sebrek e subisce la quarta sconfitta consecutiva, la quarta del nuovo anno, uscendo, ugualmente a testa alta da questa sfida.

Note liete per la Mastria. La nota lieta programmata dal Patron Mastria, ovvio il cambio di Coach per dare la scossa ha funzionato.  Fabrizio Tunno carica a molla i suoi e firma il primo successo casalingo in un campionato nazionale della nuova realtà del basket catanzarese alla presenza del recordman di presenze del mito Viola, Gustavo Tolotti, atleta azzurro che giocò, a fine carriera anche a Catanzaro.

La sfida: Nel primo quarto è torcia totale della Mastria.(16-4 di parziale)

Ospiti in bambola sotto le triple di Morciano,Battaglia,Cucco e Petronella.

Il vantaggio vola subito in doppia e coach Bolignano è costretto ad adattamenti continui, diverse difese e quintetti inediti con Genovese da tre accanto a Fall e Prunotto.

Nel secondo periodo, la Mastria non riesce a mantenere le medesime percentuali al tiro ma mantiene comunque il vantaggio. Un centro di Barrile(tra i migliori dei suoi) firma il meno sei. Un errore da sotto del quasi ex Fall ed un successivo flopping, sempre del centro, apre la strada per la conferma del vantaggio dei locali,

La presenza di Gaetano e Tomasello si fa sentire sotto canestro.

In casa Pall.Viola,invece, continua la strabiliante performance offensiva di un Genovese sublime.

Nel terzo periodo, la gara diventa anche divertente.

Il duello al tiro tra Battaglia e Genovese è straordinario, idem le stoppate di Franco Gaetano.

In tutto questo c’è un Petronella tirato a lucido che gioca come un caterpillar convincente in attacco ed un mastino in difesa.

Il divertimento però, è tutto per i locali che si scatenano firmando il massimo vantaggio con i reggini che sembrano incapaci di reagire.

Tutto finito? Assolutamente no.

Rimonta sorniona ed efficace dei nero-arancio.

Barrile tira fuori gli artigli, Roveda e Gobbato lo seguono a ruota.

Cinque punti in sequenza di Roveda fanno volare la Pallacanestro Viola sul meno due.

Ancora Roveda firma il pari con grande personalità.

Il finale è concitato. Daniele Tomasello la decide con un uncino. Gli ospiti sprecano e falliscono anche il canestro della vittoria con Enrico Gobbato.

Termina 73 a 69.

 

Mastria Sport Academy Catanzaro – Pallacanestro Viola Reggio Calabria 73-69 (24-14, 16-13, 21-19, 12-23)

Mastria Sport Academy Catanzaro: Pasquale Battaglia 20 (5/7, 2/5), Francesco Morciano 15 (2/4, 3/4), Gabriele Petronella 13 (2/4, 3/5), Marco Cucco 7 (1/2, 1/7), Gioele Moretti 6 (0/1, 2/4), Daniele Tomasello 6 (3/4, 0/0), Franco Gaetano 4 (2/3, 0/0), Andrea Procopio 2 (1/1, 0/0), Roman Tchintcharauli 0 (0/0, 0/0), Matteo Mastria 0 (0/0, 0/0), Gabriele Scianaro 0 (0/0, 0/0), Jovan Miljanic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 34 5 + 29 (Franco Gaetano 10) – Assist: 13 (Marco Cucco 6)

Pallacanestro Viola Reggio Calabria: Salvatore Genovese 28 (6/13, 3/5), Edoardo Roveda 13 (4/8, 1/2), Enrico maria Gobbato 13 (3/9, 1/4), Fortunato Barrile 9 (2/4, 1/5), Yande Fall 4 (2/7, 0/0), Marco Prunotto 2 (1/5, 0/0), Giovanni Centofanti 0 (0/1, 0/0), Paolo Frascati 0 (0/0, 0/0), Federico Romeo 0 (0/0, 0/0), Giulio Mascherpa 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 31 10 + 21 (Yande Fall 16) – Assist: 9 (Edoardo Roveda 4)

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