IL TRIONFO DI COACH CIRO DELL’IMPERIO-L’INTERVISTA
La Scandone Avellino è ufficialmente promossa. Al termine di una gara 3 thriller, giocata davanti a un palazzetto gremito e infuocato, i biancoverdi hanno avuto la meglio sulla coraggiosa Redel Viola Reggio Calabria, conquistando la vittoria del campionato di Serie B Interregionale e l’agognato salto di categoria in B Nazionale. Al termine del match, coach Ciro Dell’Imperio, visibilmente emozionato ma lucido come sempre, ha analizzato la partita e speso parole importanti per gli avversari, i suoi ragazzi e la piazza.
“Voglio iniziare facendo onestamente i complimenti alla Viola – ha esordito Dell’Imperio – perché ha fatto una serie contro di noi bellissima. Faccio i complimenti a coach Cadeo: è stata una serie affascinante, dove in ogni partita si è visto qualcosa di bello e importante. Questo è stato un qualcosa di bello per il movimento della pallacanestro”.
Il tecnico ha sottolineato il valore della cornice di pubblico e il peso specifico delle due piazze. “Fare una partita e vincerla con una cornice di questa dimensione è meraviglioso. Quando ho incontrato coach Cadeo ho detto: ci sono le due squadre che più di tutte meritano di giocarsi questa finale. La Viola Reggio Calabria come la Scandone Avellino è una piazza storica, un ambiente fantastico. Vi faccio i complimenti per quello che ho visto: siete una squadra che merita la categoria superiore”.
Sulla gara 3, Dell’Imperio non ha avuto dubbi: “È stata una partita memorabile, degna di nota. In campo si sono viste due squadre che si sono affrontate a viso aperto, hanno giocato una buona pallacanestro, a tratti di categoria superiore. Il talento e l’estemporaneità dei singoli hanno reso tutto spettacolare”. Dopo la sconfitta cuocente in gara 2, la reazione era d’obbligo. “Volevamo porre rimedio al nostro errore – ha ammesso – e stasera i ragazzi sono stati super nel rispettare il piano partita. Prima di essere giocatori sono uomini eccezionali. Mi hanno regalato una delle emozioni più belle”.
Nel momento clou della partita, l’assist a una mano di Scanzi per Vitale nell’angolo e la successiva gestione del veterano hanno fatto la differenza. Il coach non ha potuto che confermare: “Assolutamente. Avere nel roster un giocatore come Andrea Scanzi, ma anche come Carlo Cantone, è un privilegio. Sono giocatori d’esperienza che hanno fatto finali e le hanno vinte. Scanzi si è fatto trovare pronto, volevamo coinvolgerlo, è il nostro moderatore del gioco. Nei momenti importanti andiamo sempre da lui perché sappiamo che può essere il nostro fattore. Stasera lo è stato”.
Infine, il pensiero va al matrimonio di Fabio Stefanini, diventato un po’ il caso della settimana anche fuori dal campo. “Sono due ragazzi eccezionali –lui e Valentinam ha sorriso Dell’Imperio – Fabio ci teneva tantissimo. Forse questo è il più grande regalo che si è fatto per il matrimonio e per la sua futura moglie. A loro vanno i nostri auguri”.


