Impianti:futuro di privatizzazione anche nel basket

 

 

Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha convocato per giovedì 12 Luglio, alle ore 17, una riunione presso gli uffici di Palazzo San Giorgio alla presenza dei rappresentanti delle società Reggina Calcio e Hinterreggio, al fine di affrontare e dirimere le difficoltà sorte per l’utilizzo, da parte della squadra biancoazzurra, dell’impianto comunale intitolato ad Oreste Granillo. Alla riunione saranno anche presenti l’Assessore allo Sport Walter Curatola ed il Capo di Gabinetto avv. Antonio Barrile.

Il Sindaco ritiene infatti opportuno ascoltare tutte le parti in causa ed arrivare ad una soluzione condivisa che possa soddisfare le due più  importanti realtà calcistiche cittadine, prescindendo da eventuali decisioni di carattere politico-amministrativo.

Ciò si ritiene necessario al fine di chiarire l’effettivo impegno e la massima disponibilità di questaAmministrazione per la valorizzazione di tutte le realtà sportive reggine.

Il Sindaco Demetrio Arena auspica che la riunione, da lui fortemente voluta, possa servire al raggiungimento di una soluzione soddisfacente, nella consapevolezza che la Reggina e l’Hinterreggio rappresentano un fiore all’occhiello per la città di Reggio Calabria ed un motivo d’orgoglio per la tifoseria reggina.

E nel basket? Vivremo anche qui situazioni analoghe? Considerato il rango delle realtà calcistiche ce lo auguriamo.

Nel frattempo, qualcosa si muove.

Il Comune di Reggio Calabria sta operando su standard nuovi che proveranno a dare in concessione la maggior parte degli impianti cittadini.

 

Abbiamo ascoltato al riguardo l’Assessore Walter Curatola.Assessore è vero che il  Botteghelle è ad un passo dalla Vis Reggio?

 

La gara è in fase di espletamento e la commissione sta lavorando. E’ giusto dunque attendere che la burocrazia faccia il suo corso. Ritengo che mandare a bando gli impianti più obsoleti sia una scelta “obbligata” da parte dell’amministrazione in modo da valorizzare al meglio la propria impiantistica. E’ ovvio che il comune si riserva una quota oraria settimanale da destinare alle società che ne hanno più bisogno.

 

I suoi predecessori hanno sempre sottolineato la presenza, ma mancata realizzazione definitiva degli impianti di Arghillà e Ravagnese.E’ noto che il Comune non naviga in acque floride.Ci saranno novità?

 

Per gli impianti da ultimare ritengo che è possibile fare la scelta di mandarli a bando per la gestione privata in modo che sia lo stesso privato a provvedere all’ultimazione senza gravare sull’amministrazione. Stiamo trovando la forma per procedere in tal senso.

 

Cittadini,praticanti e dirigenti, la nuova strada è questa, ripartite dalle idee per programmare un futuro migliore.

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