Indomita batte Patti,la lettera di Nando Righini

. Poi il pensiero è ritornato all’incontro di andata da noi, purtroppo, meritatamente perso per il valore degli avversari, ma anche per una giornata negativa al tiro (18 su 61) davvero inconsueta per noi e per un approccio troppo molle al match che ha permesso alle siciliane di accumulare un solido vantaggio nei primi due quarti. L’impegno delle ragazze e qualche accorgimento tattico ci avevano consentito di eliminare quasi completamente il gap (-1 a tre minuti dal termine) ma non di ribaltare il risultato. Non ne avevamo fatto un dramma, una prestazione sfortunata può sempre capitare ed avevamo reso onore al merito del Patti. Ma la cosa che più mi ha dato fastidio in quei giorni è stato il resoconto dell’incontro fatto dal giornalista al seguito della compagine siciliana che ha raccontato una serie incredibile di bugie, attribuendo il nostro recupero non alla qualità della squadra ma accusandoci di aver fatto ricorso a provocazioni ed ad un gioco non regolamentare. Quasi a voler dire che sul piano tecnico e tattico non poteva esserci partita tra Azzurra Patti ed Indomita. Per fortuna spesso lo Sport punisce supponenza ed arroganza.. e così la migliore risposta è venuta dal campo che ha visto sabato al Palasport di Patti la “barchetta” Indomita  affondare la “corazzata” Azzurra.
Brave ragazze e bravo coach, avete avuto una bella rivincita e fatto felici tutti quelli che vi seguono con affetto e simpatia. Continuate così restando umili e giocate sempre con fiducia, coraggio e tanta concretezza. In bocca al lupo

 

Nando Righini

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