Tris di Arbitri calabresi alle finali baby

 

 

Roberto Viglianisi da Villa San Giovanni, attuale Responsabile regionale del Mini-arbitri di Calabria, mai promosso in Dnc chissà per quale strana teoria da canotte grigie sta arbitrando le fasi finali del campionato Under 15 Maschile.

Nell’Under 15 Donne,invece, spazio per Anna Rosa Nocera da Catanzaro,attuale arbitro di Dnc.

Nell’Under 14,invece, ci sarà spazio per Giuseppe Gazzaneo da Castrovillari.

E’ un peccato non vedere nessuna selezione di Calabria qualificata per la competizione Under 15 dopo l’eliminazione dei campioni di Calabria della Smaf per opera del forte Cecina.

Nell’Under 14,invece, ci sarà spazio per la talentuosa Lumaka,allenata dal “fuori-categoria” Gianni Tripodi.

Tutta la carica di Coach Iracà

 

 

E’ tutto pronto per lo Spareggio Under 17 tra la Viola Reggio Calabria e la Npc Willie Basket Rieti. Coach,innanzitutto come arrivate a questa sfida? Come sta il tuo gruppo?

Nel migliore dei modi. Lavoriamo sodo da settembre e assieme ad Umberto e Peppe (gli assistenti Crea e Cotroneo ndr)abbiamo curato ogni piccolo dettaglio. Adesso non resta che scendere in campo e dare tutto, sperando di guadagnarci l’accesso alla fase successiva, sicuramente alla nostra portata. Sono molto contento dei progressi fatti dai miei ragazzi, siamo cresciuti tanto negli ultimi mesi grazie anche alla partecipazione al campionato di C regionale.

Conosce già il suo prossimo avversario?

Ormai con internet è facile reperire materiale su tutti. Conosciamo le caratteristiche di Rieti come penso che anche loro conoscano bene le nostre. Sappiamo che andremo ad incontrare una buona squadra, molto intensa che ha in Beltran, De Angelis, Annibaldi ed Aguzzi i punti di forza. Ma come ho detto prima, arriviamo a questa partita consapevoli dei nostri mezzi certi di giocarci la partita sino alla fine.

Ci sono pedine che disputeranno successivamente anche la fase Under 19 contro i Violini di Coach Motta e D’Agostino?

Non credo. Due anni di differenza sono tanti. Anche nel nostro gruppo under 19 che prenderà parte all’interzona ci saranno pochi under 17.

E’ da tanto, forse troppo tempo che non vediamo una formazione Calabrese ad una finale Nazionale. Coach Iracà ha buoni auspici per il futuro?

Credo che con l’under 19 potremo dire la nostra al prossimo concentramento che può spalancarci le porte verso una finale nazionale.

Con l’under 17 la concorrenza è un po’ più spietata e dobbiamo pensare intanto a superare l’ostacolo di Rieti, senza porre limite ai nostri sogni.

A suo avviso quando si potrà avere anche in Calabria la possibilità di poter disputare, seppur tra mille problemi logistici un campionato giovanile d’Eccellenza? Binario parallelo dove militano le squadre che contano?

Con l’under 17 lo stiamo già facendo. In effetti è il primo vero campionato dove occorre una struttura societaria adeguata e tante risorse per fare strada fuori dalla regione e competere con le società più forti che operano reclutamento su tutto il territorio nazionale, spesso saccheggiando le regioni del Sud. Negli ultimi 2 anni abbiamo vinto il titolo regionale under 17 e ci siamo fermati agli spareggi, oggi proviamo a regalarci qualcosa in più per dare riconoscimento ai progressi e all’importante lavoro che è stato compiuto da dirigenti ed allenatori del settore giovanile neroarancio.

Per quanto riguarda l’under 19, avevamo chiesto ad inizio stagione di partecipare al campionato di eccellenza ma ci è stato risposto da Roma che avremmo dovuto avere minimo 6 squadre tra Sicilia e Calabria. Di fatto ci hanno precluso questa possibilità danneggiando un gruppo sicuramente competitivo. Comunque l’interzona che andremo a disputare sarà di buon livello dove troveremo i cugini siciliani dell’Orlandina (nelle cui file ci sono un paio di giocatori che fanno parte della rosa di Legadue), la formazione di Rieti che ha dovuto sbaragliare l’agguerrita concorrenza laziale e la favorita Bisceglie che ha compiuto una vasta opera di reclutamento e che è rimasta fuori dal campionato di eccellenza solo per ragioni temporali.

Primi due titoli regionali per la Viola. Come sta cambiando, a suo avviso la geografia del basket giovanile in Calabria?

Dopo tanti anni siamo tornati a vincere entrambi i maggiori campionati giovanili in Calabria. Purtroppo le realtà calabresi che lavorano a livello giovanile con una struttura tecnico/organizzativa adeguata sono sempre di meno, prova ne è il numero esiguo di squadre competitive dall’under 15 in su (dove è necessario investire risorse importanti per creare i giocatori del futuro). Si vive molto enfatizzando il singolo talento del momento e non lavorando sulla crescita dell’intero movimento cercando di coinvolgere un sempre maggior numero di ragazzi.

Quattro anni fa, con Coach Iracà alla guida, la Nuova Jolly nel medesimo campionato si fermò proprio al primo spareggio. Che differenze trova tra quel gruppo e questo collettivo?

Due ottimi gruppi ma molto diversi tra loro. Anche lo scorso anno con l’under  17 siamo andati molto vicini a superare lo spareggio contro la Fortitudo Bologna, speriamo di riuscirci quest’anno.

Un giudizio sui suoi Assistenti Crea e Cotroneo. E’ soddisfatto della scelta?

Ottima scelta, d’altronde ogni risultato importante è figlio di un buon lavoro di squadra, non solo dal punto di vista tecnico ma anche dirigenziale/organizzativo grazie al gran supporto dato alla crescita del gruppo da Michele Stellato e Rocco Famà.

In bocca al lupo

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