Josué Vita Sadi: “Dobbiamo essere più continui, credo in queesta Gioiese”
Il giovane della Cestistica Gioiese analizza la sconfitta contro la Dierre: “Siamo un gruppo con tanta voglia di fare, dobbiamo imparare a essere più continui quando siamo in difficoltà”.
Una partita “subita” più che giocata, e la consapevolezza di dover crescere per competere in una categoria spietata come la Serie C. A parlare, a caldo, dopo la sfida contro la Dierre, è Josué Vita Sadi, uno dei giovani protagonisti della Cestistica Gioiese, che non si sottrae a un’analisi onesta e costruttiva della sconfitta.
“È stata una partita difficile perché comunque loro erano veramente tosti“, esordisce Josué, “e purtroppo abbiamo fatto una partita io e i miei compagni dove abbiamo più subito di quello che volevamo fare noi. Questo ci ha mandato un po’, secondo me, in down e purtroppo abbiamo subito molto“.
Cosa è mancato? La risposta è una sola: continuità.
La domanda successiva è d’obbligo: cosa è mancato per resistere all’assalto di una squadra che ha potuto contare su un Cernic in stato di grazia?
Per il giovane della Gioiese, il problema non è stato solo l’avversario, ma una lacuna interna. “La continuità“, afferma senza esitazione. “Noi, come anche la prima partita, abbiamo fatto una partita a sprazzi, dove siamo andati su e giù, alti e bassi. Purtroppo queste squadre sono state molto brave a punirci in questo. Poi abbiamo visto Cernic ha fatto quello che ha fatto, ma secondo me a causa di nostri molti errori . Bravo lui, ma anche molti errori nostri“.“
Nonostante il risultato negativo, Josué guarda al futuro con la giusta prospettiva, descrivendo un ambiente di spogliatoio positivo e promettente. “Un gruppo con tantissimi ragazzi che hanno voglia di fare, tanti giovani. Io mi trovo bene, mi trovo bene sia coi compagni che con la squadra“, racconta.
La strada da percorrere, però, è chiara ai suoi occhi e richiede un lavoro collettivo. “L’unica cosa è che insieme, col coach, con lo staff, fra di noi, dobbiamo imparare a essere continui, a migliorare in queste situazioni dove magari siamo più in difficoltà“.


