La Diego Suraci vince il Csi

 

 

 

La cronaca(da FortitudoPellaro.it).Partita pazzesca al Palacolor, con gli ospiti determinati fin dai primi minuti a sovvertire il risultato di gara uno. Per tre quarti, i canarini mostrano solo deboli segnali di vita, affidandosi al tiro da fuori con fortune piuttosto alterne e non riuscendo a trovare gli spazi per le scorribande in area avversaria. I lunghi vedono la palla col contagocce e in situazioni statiche, difficilmente convertibili a canestro. Solo una difesa mostruosa consente ai padroni di casa di rimanere in partita, anche se lo svantaggio arriva addirittura a scollinare ben oltre la doppia cifra.

La riscossa arriva proprio nel momento in cui il San Paolo comincia a pregustare gara tre: Sant’Ambrogio si decide ad attaccare il canestro da par suo, Pavone fa la voce grossa ai margini del pitturato, Baakouk trova finalmente la via del canestro, mentre Russo prova ad ignorare il dolore, buttandosi dentro con incoscienza, per aprire la difesa avversaria. La difesa in giallo continua ad esprimersi a livelli siderali: non si contano i possessi sporcati e i conseguenti contropiedi propiziati. A qualche minuto dalla fine, la rimonta si concretizza e sfocia in quello che risulta essere, a conti fatti, il primo vantaggio dalla palla a due.

Gli ospiti, dal canto loro, non mostrano la minima voglia di cedere e agguantano la partita a pochi secondi dalla sirena, proprio mentre Pupa è costretto a lasciare il campo per un brutto infortunio al naso. I quaranta regolamentari si chiudono sul cinquantuno pari, la tensione si taglia letteralmente col coltello.

L’overtime si apre con una furbata di capitan Russo, che imbecca Pavone prima ancora che gli avversari riescano ad organizzare la difesa a uomo. Due punti che mettono fin da subito le cose in chiaro, anche se un sontuoso Ielacqua tiene a galla i suoi, catturando un’infinità di rimbalzi offensivi e mantenendo glaciale freddezza dalla lunetta. Sant’Ambrogio prova l’allungo con un gioco da tre punti, ma è ancora Pavone – il più giovane in campo – a scompaginare gli equilibri, con un paio di canestri scoccati da quote impossibili per gli avversari.

Prestazione straordinaria e rimonta che rimarrà per molto tempo nella memoria dei pellaresi, giustamente galvanizzati da un successo che mette una lussuosissima pezza ad una stagione cominciata non certo nel migliore dei modi. Negli spogliatoi, c’è spazio per i festeggiamenti e per dediche speciali.

 

E adesso?

 

La sezione pallacanestro del comitato regionale calabrese del CSI, in assenza di tornei ufficialmente riconosciuti nelle restanti province, ha designato l’ASD Diego Suraci, vincitrice del raggruppamento reggino, per lo spareggio interregionale valevole per l’accesso alla fase nazionale, che si disputerà a Salsomaggiore Terme nel corso della prima metà di luglio. Con la stessa formula, il comitato siciliano ha designato l’ASD Pegaso Trapani, formazione in grado di sbaragliare la concorrenza nel proprio girone provinciale, nonché protagonista della fase nazionale nella scorsa stagione.

Lo spareggio, da disputarsi in gara unica, avrà luogo martedì diciannove giugno, alle ore venti, al Palasport “Peppino Cocuzza” di San Filippo Del Mela.

I canarini prepareranno la trasferta nel corso del consueto allenamento serale di lunedì. Coach Russo cercherà di tenere alta la tensione, per evitare pericolosi rilassamenti, conscio della forza dei quotati avversari. Per quanto riguarda il roster, a bilanciare il forfait dello sfortunatissimo Pupa, si preannuncia il rientro di Michael Polimeni, assente nella doppia sfida contro i ragazzi del San Paolo.

Nel caso qualcuno volesse sostenere la squadra anche in trasferta, è possibile contattare i responsabili sia attraverso questo sito, sia attraverso le pagine Facebook “Forza Diego Suraci Pellaro” e “Fortitudo Pellaro”.

 

 

ASD Diego Suraci – San Paolo 62 – 59 (9-14; 10-13; 13-16; 19-8; 11-8)

ASD Diego Suraci: De Benedetto 1, Baakouk 9, Sant’Ambrogio 16, Pavone 17, Massa, Pupa 6, Pezzimenti 2, Neri, Crisalli, Russo (K) 11, Polimeni M.V.

San Paolo: Viglianisi 2, Longo 15, Scopelliti 2, Candido, Turano 6, Nocera, Ielacqua 20, Casciano 11, Russo (K), Ursolo, Cannizzaro 3.

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