La Gioiese vuole la finale

Giovedì appuntamento importantissimo per la Gioiese. Innanzitutto direttamente dal PalaMangione, il dirigente Mario Latella come ha visto i ragazzi della Cestistica?

 

Ho visto un squadra che sta crescendo partita dopo partita e che sta lavorando nel migliore dei modi per ottenere l’obiettivo prefissato. Nell’ultimo mese i ragazzi si stanno allenando con grande intensità e professionalità

ed i risultati fin qui avuti nei play off lo stanno a dimostrare. Fisicamente stiamo bene grazie al lavoro che lo staff tecnico ha effettuato negli ultimi tempi, dobbiamo migliorare solo dal punto di vista mentale. Anche in gara 1, c’è stato qualche problema di approccio alla partita e con squadre ben preparate, come lo è sicuramente la Virtus, non ce lo possiamo permettere.

Che differenze trovi tra questo gruppo e quello che vinse il campionato tre anni fa?
Tre anni fa è stato un anno fantastico, siamo partiti fin dal mese di agosto nel migliore dei modi e con molto più entusiasmo riuscendo a creare un gruppo forte dentro e fuori il campo. Quest’anno la squadra è partita in ritardo ed è cambiata tanto in corsa con la partenza di Balliro e l’arrivo di Gallo e Warwick. Quella attuale sicuramente ha più soluzioni, panchina lunga e completa nei ruoli, ma anche più “schizzofrenica”, capace di mettere sotto chiunque in qualsiasi momento, ma anche di prenderle da squadre molto meno attrezzate.

Primo anno sull’asse Viola-Gioia, com’è andata fin’ora?
I risultati dal punto di vista sportivo parlano chiaro. Si è primeggiato in qualsiasi campionato, da quelli senior a quelli giovanili. Semifinale B2, semifinale C2, promossi dalla D alla C regionale, campioni regionali under 17 e 15. Comunque vada a finire credo sia un anno ampiamente positivo. C’è tanto entusiasmo nella dirigenza che vuole far bene, ma permettimi di dire che lo stesso entusiasmo, a parte pochi affezionati, non l’ho visto nella gente di Reggio. Pochi sponsor, ma soprattutto poca gente al palazzetto. Mi sarei aspettato un Palapentimele molto più gremito sia nel corso dell’anno che in questi playoff. La Viola, come ha sempre sostenuto Muscolino, è un bene di Reggio Calabria è solo con l’aiuto di tutti può ambire ad ottenere risultati importanti e degni del blasone che si porta addosso.

Al PalaPulerà l’occasione di chiudere i conti. Un pronostico?
Per il pronostico è d’obbligo il 2 fisso, ma non sarà per nulla facile e scontato. Sarà più dura di quanto sembra.

Durante gara uno è successo un episodio abbastanza curioso riguardante un piccolo rappresentante della tua famiglia..ce lo puoi raccontare? 
Beh il piccolo Giuseppe ha preso in giro un po’ tutti. Ha fatto credere che stava per venire verso di me visto che stavo seguendo la partita in un angolo e di colpo è scappato verso centrocampo a partita in corso. Comunque a dir tutta la verità è stata un invasione tattica. Dall’alto della sua esperienza ha capito le difficoltà che la squadra stava attraversando in quel momento, in quanto eravamo sotto di 9 punti, ed ha pensato bene di rompere il ritmo dei ragazzi del Catanzaro riuscendoci abbastanza bene.

 

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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