Giovanili

La Ionicup e la passione del minibasket: parola a Coach Anna Fotia

La Ionicup si conferma anno dopo anno un appuntamento imperdibile per il mondo del minibasket calabrese. La manifestazione, che ha trasformato la Piazza dei Martiri di Locri in un vero e proprio tempio della palla a spicchi, ha visto la partecipazione di 16 squadre provenienti da tutta Italia e oltre mille presenze tra atleti, accompagnatori e famiglie. Tra i protagonisti dell’evento, anche quest’anno c’era Coach Anna Fotia, responsabile provinciale del minibasket per Reggio Calabria e figura storica del movimento cestistico regionale.

Coach Fotia ha accolto i nostri microfoni con il calore che la contraddistingue, partendo da una nota personale che è anche una bella notizia per il mondo del basket: l’arrivo del piccolo nipote,il figlio di Giovanni,già cestista della Reghion che l’ha resa nonna per la prima volta. . «Quest’anno ho fatto di tutto, di più», ha dichiarato ai nostri microfoni. «Abbiamo iniziato con Bagnara con la Kairos, un’avventura bellissima con tantissimi bambini nel minibasket, per poi essere coinvolta nel progetto con le Botteghelle, e addirittura una partita di Serie DR11. Insomma, quest’anno ho fatto tutto». Un impegno totale che testimonia la sua dedizione e la sua passione per la pallacanestro a tutti i livelli.

 

Parlando delle attività minibasket, Coach Fotia ha tracciato un bilancio estremamente positivo: «Quest’anno le attività sono state tantissime, i campionati sono partiti tutti e bene o male hanno giocato tantissime partite sia in campionati che in tornei vari. Si vede da queste manifestazioni che l’interesse e la passione per questo sport sta aumentando». Un segnale importante per tutto il movimento regionale, che da tempo lavora per crescere e colmare il divario con altre realtà italiane.

La Ionicup, in questo senso, rappresenta una vetrina fondamentale. Come sottolineato anche dal responsabile regionale minibasket FIP Calabria, Francesco Gualtieri, presente alla manifestazione, eventi come questo non solo promuovono lo sport ma diventano un volano per il turismo e l’economia del territorio. «Sono 15 squadre, ma basta guardare intorno: è pieno di famiglie, di genitori. Noi riempiamo il paese con le manifestazioni sportive»,

Proprio sul valore aggregativo e promozionale di questi eventi, Coach Fotia ha lanciato un’idea ambiziosa: «La mia idea è di creare un torneo nazionale, poi magari in futuro internazionale, che si possa ripetere negli anni e fare delle belle cose». 

Alla domanda su come sia cambiata la sua vita da nonna, la risposta è stata un sorriso e un «è una gioia indescrivibile». Lo sguardo, però, è già proiettato al futuro, con la speranza di vedere crescere i giovani talenti e magari di festeggiare un altro scudetto, magari con il figlio Giovanni. «Se lo merita», ha concluso, «anche per quello che è l’anno sportivo e di vita in questo mondo».

 

Show Buttons
Hide Buttons