La Jolly vola in finale Under 19, parlano i due assistenti di coach Tripodi

, i due unici senior dello scacchiere di coach Tripodi. Parliamo prevalentemente di Under 19 dove i due atleti si sono messi a disposizione del proprio coach in insolite vesti di assistenti. Gianpiero Corlito, un’esperienza incredibile quella in Under 19?

 

Corlito:Una bella esperienza,grandi soddisfazioni, sono contento di essere stato nominato per un giorno assistente di coach GianniTripodi.Credo di avergli dato un aiuto soprattutto nell’ambito motivazionale perchè tecnicamente il coach è il numero uno. Abbiamo parlato del controllo difensivo, piccolezze ma veramente poco. Ero li per motivare i ragazzi, essere presente facendo parte della squadra.

Se Corlito è l’Assistente, Pasquale Tramontana che cos’è?

Tramontana:Il capo ultrà (Ride)!!

Il coach ci ha chiesto di aiutarlo in questo cammino. Sono contento i ragazzi stanno raccogliendo i frutti di un duro lavoro che continua giorno dopo giorno con allenamenti duri e intensi. Per noi, anche da senior è una soddisfazione anche perchè vediamo che i nostri compagni di squadra rendono in campo anche senza il nostro apporto contro avversari di tutto il rispetto all’interno di una gara che secondo me era da considerarsi senza dubbio una vera e propria finale.

Mvp della sfida Michele Suraci, centro della Nuova Jolly.Corlito, gli allenamenti servono..

Corlito:Servono eccome. Se Michele stesse ad ascoltare i consigli che gli diamo io e Pasquale potrebbe dare molto anche per la nostra squadra di C2.Lui si è reso conto proprio contro il Catanzaro di essere una pedina fondamentale e forte con i suoi pari-età ed ha espresso una partita bellissima.Sia io che il coach eravamo sicuri del suo impatto.

Pasquale, una partita molto combattuta, punto su punto. Quando hai capito che era fatta?

Tramontana:Siamo stati tutta la partita avanti di quattro-cinque punti. Negli ultimi cinque minuti siamo andati sotto di cinque punti come accade spesso in C2 e li mi sono preoccupato realmente. Ad un certo punto ci siamo uniti, abbiamo fatto gruppo ed abbiamo messo al sicuro il risultato. Gli ultimi minuti sono stati davvero emozionanti.

PlayOff di C Regionale.Arrivate dalle sfida persa di un soffio contro Gioia.In chiave post-season, la Jolly fa sul serio?

Corlito:La Jolly fa sul serio perchè si allena sul serio a differenza di tante altre compagini che giocano in C2 dove c’è chi va chi non va. Coach Tripodi ha preteso una presenza assidua e questi sono i risultati. La squadra, i ragazzi bravi tecnicamente aiutati dal nostro “Bomber” Pasquale(io sono quello che gli passa la palla).Ce la possiamo giocare con tutti, se sottovalutiamo chiunque con presunzione faremo una figura pessima così come l’abbiamo fatta con Botteghelle. Dal mio punto di vista non dobbiamo sottovalutare nessuno.Dobbiamo affrontare la “sesta” come se stessimo affrontando la Vis, gli ultimi due minuti li dimentichiamo…

Pasquale, mezza Italia è in crisi.Stipendi non pagati e crisi nel movimento.Tu sei un giocatore della società, un giocatore molto attaccato a questi colori.Secondo te, la Nuova Jolly ci può stare in C1 l’anno prossimo?

Tramontana:Penso che il livello della C1 sia calato proprio per la crisi economica.La Jolly può stare in  C1? La Jolly deve crescere.I ragazzi possono fare bene ma possono ancora dare tanto.Credo che con un innesto medio, un giocatore vero e proprio potrebbe togliersi qualche soddisfazione anche in C1.

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

Foto basketnuovajolly.com

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