La Planet mette paura alla capolista

Poteva starci, un minimo di appagamento: primato conquistato, vittoria in casa dell’ex capolista solitaria un senso di onnipotenza tangibile respirato contro i capitolini dell’Eurobasket. Ma non si poteva sbagliare al ritorno in casa dopo tre mesi, per di più contro un avversario tutt’altro che morbido o innocuo. E Napoli non ha deluso, ancora una volta, presentando il “vestito d’occasione” ai 600 di Fuorigrotta: ottava vittoria di fila, ancora una volta grazie alle sue infinite rotazioni, i suoi parzialoni distruttivi, una zona che è ormai marchio di fabbrica, accanto a un super tasso di fisicità. Ma onore alla formazione giallo-rossa, che ha retto per quasi tre quarti prima di cedere il passo, meritando in pieno la sua posizione play-off

LA CRONACA

Gli ospiti partono con Abassi, Carpanzano, Di Dio, Sereni e Naso, Napoli schiera Berti, Iannone, Villani, Fall e Serino. Non è partita facile, forse il campo ispira, Catanzaro parte più concentrata con Di Dio e Abassi, autentico fenomeno nel primo quarto (0-4), ma dall’altra parte i mattatori del tempo già si fanno vedere: Iannone e Villani per il primo vantaggio, a 7’35” dalla prima pausa, Fall attivissimo a rimbalzo per il +3 (7-6), con Sereni e Naso da 3 i giallo-rossi non mollano, ma Villani è on-fire con il 2+1, e anche Serino va forte sotto per il +5. Abassi nel frattempo continua a crivellare la retina, Iannone nell’accoppiamento difensivo arranca, ma in attacco ripaga al meglio: è lui il primo a respingere il tentativo di rientro della Planet con il suo quarto punto (21-15), ci pensa con lui anche Serino, dopo il 21-19 firmato ancora da Abassi in contropiede (5/7 dal campo): 26-21 per l’ex Agropoli con 2/2 dalla lunetta, ancora l’ex delfino in appoggio per il 30-25 di fine primo quarto.

Il secondo parziale è vivace nelle prime battute: ancora testa a testa nel punteggio grazie a Sereni, chiamato agli straordinario per un Naso incolore e bravo nel sfruttare i vuoti di Napoli nei rientri difensivi, ma la profondità di Napoli in uno con la sua difesa pagano: Villani batte l’ex Reyer in uno contro uno, Parrillo si sveglia da fuori e anche Berti da 3 non scherza quando serve, quindi con il canestro a rimbalzo di Fall arriva anche il 41-31 Mimi’s, a 5’34” dalla pausa lunga. Ribalta anche per Crapanzano, atteso protagonista, bravissimo nell’attirarsi falli con continuità, guadagnandosi spesso gite in lunetta, ma non basta: Parrillo ha il guanto di Panno (43-33), Fall in vernice si sente eccome (4+5 rimbalzi al 20′), Villani sul lob di Serino firma con un’altra fiammata il +11 a 1’48” dalla fine del primo tempo, vanificando una zona troppo macchinosa dei giallo-rossi. Ultimi scampoli con Serino ancora in evidenza, il fattore fisico incide, 53-43 al 20′.

Al rientro Catanzaro si conferma più reattiva con Sereni e Di Dio (55-47), ma Iannone con sei di fila rimette le cose a posto (61-47 a 6’48”). Non influiscono il 3° di Serino o di Fall, Catanzaro rimane a distanza (o almeno sembra), poi si mette in proprio Carpanzano, che con Abassi e Sereni, spesso ancora in transizione, costruisce un altro ottimo mini rientro sul 66-59. C’è anche l’opportunità del -5, ma ecco il parzialone che ammazza la gara: 13-0, Parrillo sentenzia da fuori e dall’aeco, ma è Nunzio Sabbatino a fare la differenza con due recuperi in difesa, l’antisportivo subito da Crapanzano debole nelle vesti di portatore, quindi con una tripla dalla sua mattonella -, sigilla un eccellente 82-59, con 1’12” dalla fine del 3° quarto.

84-62 il terzo parziale, gli ultimi 10′ sono mera quanto inattesa formalità: c’è ancora l’ennesimo avvio sprint con Di Dio e Sereni (84-67), ma come al solito Napoli pesca il protagonista giusto al momento giusto, e con cinque consecutivi di Iannone risale a +22. Si perfeziona poi il massimo vantaggio sul +26, grazie a quattro di fila targati Serino (93-67 a 6’21”), il quarto scorre con tante seconde linne a caccia di punti facili, Spera e Martino sponda Mimi’s (è l’ex Ferentino a far scollinare quota 100), Abassi e Calabretta sul fronte ospite. 104-78 il finale.

MIMI’S NAPOLI – MASTRIA VENDING CATANZARO 104-78

PARZIALI: 30-25; 53-43; 84-62

NAPOLI: Spera 4, Iannone 21, Martino 7, Serino 19, Villani 14, Berti 6, Giovanatto, Sabbatino 12, Fall 7, Parrillo 14. All.: Di Lorenzo.

CATANZARO: Fratto ne, Carpanzano 12, Calabretta 1, Naso 3, Latella 7, Abassi 20, Scuderi ne, Di Dio 11, Sereni 18, Infelise 6, Cossari ne. All.: Pullano.

ARBITRI: Sig.ri VALZANI di MARTINA FRANCA (TA) e MARZO di LECCE (LE)

da Basketinside.com

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