La Planet rimane in vetta

 

 

 

L’Assitur Planet Catanzaro e la Pallacanestro Marsala hanno dato vita ad un incontro bello, vibrante ed intenso, che poco o nulla ha avuto del classico spirito natalizio ma che infinite emozioni ha regalato al pubblico di casa.

Accorsi come sempre numerosissimi per sostenere i propri beniamini, e stavolta più rumorosi del solito, i tifosi giallorossi hanno assistito ad una partita ben giocata da entrambe le squadre, con continui ribaltamenti di campo, azioni degne di altri palcoscenici, grinta e correttezza.

Catanzaro, giunta all’appuntamento in condizioni fisiche non brillanti, si trova dinnanzi una formazione interessante, composta per lo più da atleti giovani, ma con qualche pedina più esperta, seguendo una filosofia che vede proprio la rappresentativa locale quale una fra le prime e più brillanti adepte.

Le premesse sono quelle di quaranta minuti ad alta tensione da giocarsi a tutta velocità. Nessuno dei dieci scesi in campo ha intenzione di mollare un centimetro, seppur con motivazioni diametralmente opposte, gli uomini di coach Tunno per non perdere

contatto con la vetta(e con il duello a distanza con l’Aquila Palermo), dopo la vittoria nell’anticipo dell’altra capolista Palermo, mentre i siciliani per smuovere una classifica florida ed intrigante..

La contesa inizia con un Corrado Mercurio in grande spolvero, autore di ben 10 punti nella sola prima frazione. Catanzaro sembra poter prendere il largo, anche se a rispondere colpo su colpo ci pensa la premiata ditta formata da Petrosino e Fazio. Il primo quarto vede i locali accumulare un discreto vantaggio, ma é nei secondi dieci minuti che Cattani e compagni provano a stringere le maglie in

difesa e premere l’acceleratore in attacco. Scuderi e Fall entrano in partita con un paio di canestri in appoggio, ma si nota che i problemi alla mano del

senegalese ne condizionano e limitano il solito sontuoso rendimento. Ed allora é il suo gemello Sereni ad imporsi ancora di più con la propria fisicità, nonché con una tecnica sopraffina. Marsala sembra stordita e attende il suono della sirena per poter riordinare le idee nell’intervallo lungo. Il più tredici conquistato dall’Assitur sembra poter lasciar presagire un proseguo del match abbastanza tranquillo. Tuttavia al rientro in campo, gli ospiti orchestrati da coach Massimo Cardillo sembrano un’altra squadra. Giacalone e l’ex Viola Bagnasco realizzano una serie spaventosa di triple, e riportano azione dopo azione, il match sui binari

dell’equilibrio. Lo spettacolo della pallacanestro sta anche in questo, nell’eterna incertezza che regna sul risultato della partita sino all’ultimo secondo e sulla possibilità di cambiare l’inerzia in un amen. Catanzaro non si disunisce, aggrappandosi al suo totem Sereni, resiste a questa sfuriata bianco blu. Nel quarto quarto, dopo una strigliata di coach Tunno, la capolista torna

a ruggire. Il gioco riprende ad essere fluido e costringe gli ospiti a qualche fallo di troppo. Proprio questa é la causa dell’uscita anzitempo di tre uomini chiave quali Giacalone, D’Amico e Del Vecchio. I giallorossi, sfruttano a dovere la situazione e si riportano a distanza di sicurezza. La sirena giunge e con essa un gran sospiro di sollievo. I due punti, sono il miglior regalo di Natale che l’Assitur poteva fare a tutti i propri tifosi dopo la conquista dell’accesso alla fase finale di coppa Italia, ed anche un buon modo per salutare un anno ricco di soddisfazioni e successi.

 

Planet Catanzaro  – Marsala 85-77 (26-18, 23-18, 20-30, 16-11)

Campionato DNC

Arbitri: Francesco Pratico, Mario Campo

Planet Catanzaro: Carpanzano 9, Scuderi 19, Sereni 22, Cattani 8, Mercurio 11, Rotundo 4, Calabretta n.e, Palazzo n.e, Cossari n.e, Fall 12. Coach Fabrizio Tunno

Nuova Pallacanestro Marsala: Fazio 15, Bagnasco 14, Persino 10, Giacalone 20, D’Amico 9, Baseggio 0, De Lise 7, Russo n.e, Del Vecchio 2, Bartolo Morana 0. Coach: Massimo Cardillo.

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