La Redel Reggio Calabria vince: Cadeo esulta dopo il successo di Barcellona e lancia la sfida a Mola
Il coach Giulio Cadeo: “Contro un avversario tosto serve il nostro gioco, non inseguiamo il loro. E il pubblico sia il nostro sesto uomo”
REGGIO CALABRIA – “Una partita per certi versi epica”. Giulio Cadeo, coach della Redel Reggio Calabria, non nasconde l’entusiasmo dopo la vittoria in overtime a Barcellona, ma guarda già al prossimo impegno domenicale al PalaCalafiore contro Mola.
“Contro un grandissimo avversario come Lautaro Fraga, che ha segnato qualsiasi cosa gli passasse per le mani – racconta Cadeo – a volte tiri impossibili, anche quando era marcato dalla riga dei tre metri. Sono quelle sere in cui i realizzatori sono in striscia e possono fare serate così”.
La svolta della partita è arrivata nel terzo quarto: “La reazione è stata importante quando eravamo sotto di 14 punti. Lì abbiamo avuto un cambio di intensità difensiva che ci ha dato energia in attacco. Quando si difende si attacca anche: è il paradosso di questo sport”.
Il roster lungo della Redel inizia a dare i suoi frutti: “Ragazzi come Fiusco e Paulinus hanno fatto delle prove importanti, anche saltanti per certi versi, che servono a fortificare il gruppo. Anche i due che non hanno giocato, Maresca e Laquintana, sono stati una presenza costante nell’incitare i compagni: questo è un fattore importante per una squadra”.
Ora l’attenzione si sposta su Mola, il prossimo avversario: “Se giochiamo soltanto a “nomi” chiaramente non c’è partita – avverte Cadeo – Mola è una squadra che con pochi nomi conosciuti ha caratteristiche molto particolari. Dobbiamo imporre il nostro gioco e non correre dietro al loro, altrimenti la cosa si fa difficile”.
Infine, un appello al pubblico reggino: “In questi momenti di difficoltà, con giocatori da recuperare appieno, serve il calore gente, serve iniziare a riscaldare bene questo impianto. I ragazzi hanno dato segnali che si stanno affezionando alla città e alla squadra – conclude il coach – il secondo tempo di Barcellona ne è la prova. Vogliamo farlo anche in casa col nostro pubblico. Vi aspettiamo”


