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La Reghion riparte da Asti: sogno scudetto tra glorie passate e nuove sfide

Il progetto a sostegno del basket popolare, sostenuto dai tifosi al seguito, gli storici Totak Kaos, si prepara per la finale nazionale. Coach Saccà e il capitano Rugolo guidano il gruppo verso il quarto scudetto Csi, con un occhio al passato e la carica dei sogni dell’anno scorso.


C’è un pezzo di Calabria che si prepara a volare verso il Piemonte. La Reghion, orgoglio del basket popolare reggino, è pronta a scendere in campo per la finale nazionale della stagione in corso, in programma ad Asti tra i suggestivi scenari di Canelli e Nizza Monferrato. Un appuntamento che sa di rivincita, di sogno e di voglia di scrivere un’altra pagina di storia.

Il gruppo guidato da coach Daniele Saccà, figlio del pioniere neroarancio Nicola, e dal capitano Rugolo è carico come non mai. Insieme a loro, i veterani Andrea PellicanòGio GranataLivio Nocera inseguono il loro quarto scudetto Csi personale, un traguardo che li accomuna sin dai tempi dell’Aleandre, quando il seme di questa grande avventura è stato piantato. Ma non sono solo loro: il resto del roster, forte e competitivo, si sta allenando con una dedizione maniacale per riprovare a cavalcare le emozioni vissute nella passata stagione.

Chi ha seguito la Reghion sa bene cosa significa. Lo scorso anno, in diretta su Rac, un assist magico di Surfaro per Pandolfi mandò in visibilio tutta Reggio Calabria e non solo. Quel momento, quel passaggio, quel canestro, sono diventati l’emblema di un gruppo che non molla mai e che sogna in grande. Ora, a distanza di un anno, la Reghion vuole ripetersi, consapevole che il cammino sarà lungo e irto di ostacoli.

Mercoledì sarà il momento dei gironi e degli orari. E il sorteggio ha riservato un quadro di avversari di altissimo livello, con sfide che profumano di basket vero, vissuto e sudato sui parquet di tutta Italia.

A fare da contraltare alla Reghion ci sono dieci compagini pronte a dare battaglia. Spiccano le due formazioni venete, entrambe di Verona, che rappresentano un ostacolo temibile. L’Alci Basket Verona può contare sui fratelli De La Cruz(uno dei due è vicinissimo al Nova di C sicilia), con uno di loro che lo scorso anno militava a Castanea, e su Gueye, ex giocatore di A2 e B1 di altissimo livello. L’altra veronese, la Polisportiva Us Acli Verona, schiera invece Mario Soave, nome che rievoca i bei tempi dell’Verona che calcava i palcoscenici della Korac, una garanzia di esperienza e classe.

Tra le concorrenti, la Reghion e gli Ortoboyz Amatori del Basket Perugia sono gli unici superstiti delle finali dello scorso anno. 

Queste le avversarie della Reghion nella corsa allo scudetto:

  • Asd Reghion – Calabria

  • Bononia 189 Ac – Emilia Romagna

  • Asd Roma Nord 2012 – Lazio

  • Ac Real Busto Arsizio – Lombardia (prima classificata)

  • Asd Basket Cosio Bassa Valle – Lombardia (seconda classificata)

  • Asd Monferrato Basket 2.0 – Piemonte

  • Asd Nuova Olimpia Mesagne – Puglia

  • Ortoboyz Amatori del Basket Perugia – Umbria

  • Polisportiva Us Acli Verona – Veneto (prima classificata)

  • Alci Basket Verona – Veneto (seconda classificata)

La Reghion è pronta. Il sogno continua, e questa volta passa da Asti. Che il viaggio abbia inizio.

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