La sconfitta della Viola non fa più notizia,-18 a Chieti

 

 

Nuova ed ennesima sconfitta della Viola,una squadra che non sa più cosa vuol dire vincere.La trasferta di Chieti non porta una riscossa sperata,tutt’altro.Il break della terza frazione evidenza nuovamente tutti i limiti di una squadra involuta,scarica e demoralizzata.I nero-arancio continuano lo stato di grande crisi.

Sette sconfitte su otto partite sono il presagio di grandi cambiamenti in vista.Una situazione preoccupante accompagnata da un calendario tutt’altro che agevole considerando che domenica alle ore 18 al PalaBotteghelle sarà ospite una formazione super della categoria come la Zerouno Torino di Coach Pillastrini.

 

I locali della Teate Chieti non presentano variazioni nello starting five, composto dall’ex di turno Stefano Rajola accompagnato da Diomede, Raschi, Gatti e Rossi.Le novità,invece,per la Viola arrivano già dal pregara.Non c’è Mariani seduto in tribuna.Lo stato di silenzio stampa dichiarato dalla società non ci fa capire le motivazioni della scelta:odore di taglio? Semplice scelta tecnica?

Ancora non lo sappiamo è chiaro che la Viola ha dovuto fare a meno del proprio regista titolare,inseguito e voluto sul mercato sostituito in campo con il ’92 Germani insieme a Zampolli, Fabi, Fontecchio e Ammannato.

 

Parte bene Chieti che con Raschi e Rossi si porta sull’8-3, ma l’ingresso di Capitan Caprari rimette in sesto il match.Con tre bombe consecutive(le sue statistiche dalla lunga saranno eccelse) la Viola riequilibra immediatamente il risultato. Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio con i locali che chiudono avanti di cinque.

 

Nel secondo quarto la trama non cambia.Chieti prova a scappare,la Viola fa fatica ma resta a galla.Diomede e Gialloreto ben figurano ed i padroni di casa hanno tutte le carte in regola per affondare il colpo.La Viola,in un amen con qualche magia di Zampolli ritornano in gara nei secondi finali raggiungendo il meno due.

 

Al ritorno dall’intervallo lungo,però,si spegne la luce in casa Viola.

Chieti alza ritmo e difesa.La Viola,nonostante le splendide percentuali di Marco Caprari entra in tilt e mette in evidenza tutte le note negative di questa prima parte di campionato.

Il parziale di 23 a 1 a favore della Bls è un grave segnale che lo stato di shock psicologico e tecnico dei nero-arancio non è ancora finito.

Il resto è accademia.Vince Chieti  84 a 66.

La Viola subisce l’ennesima sconfitta.Il trionfo di Verbania sembra solamente un lontano ricordo.

I provvedimenti sembrano realmente vicinissimi.

 

BLS Chieti – Reggio Calabria 84-66 (22-17; 40-38; 63-47)

BLS Chieti: Rajola 5, Diomede 23, Raschi 17, Gatti 5, Rossi 20; Gialloreto 6, Severini, Bolletta 8, Matroianni, Spera. All. Sorgentone.

Reggio Calabria: Germani, Zampolli 19, Fabi 5, Fontecchio 7, Ammannato 5; Viglianisi ne, Caprari 19, Rappoccio, Costa, Quaglia 11. All. Bolignano.

Arbitri Trifilletti di Messina e Belfiore di Napoli.

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