LA SUPERCOPPA DI A2 VOLA AL SUD:VINCE SCAFATI

Forlì penalizzata dall’assenza del funambolo Roderick. Gli ex Viola Rossato e Benvenuti ed il Coach Umberto Di Martino, oggi vice di Alex Finelli, nelle ultime tre stagioni tra Lamezia e Catanzaro portano a casa il trofeo.

La nota Lnp

La Givova Scafati si aggiudica la Supercoppa Centenario LNP 2020 Old Wild West di Serie A2, superando per 69-78 nella finale alla Milwaukee Dinelli Arena di Cento una combattiva Unieuro Forlì. La formazione di coach Alex Finelli ha maturato il suo successo nel primo quarto, chiuso a +21 con ottime percentuali in attacco e una difesa feroce. Forlì, priva di Terrence Roderick per una forte contusione all’anulare destro, oltre che di Giachetti e Bruttini, dopo il pessimo avvio ha comunque lottato per tutto il match, provando a riaprire l’incontro nei periodi successivi, con ottimi Rush, Landi e Rodriguez. Nel finale la Givova, con Benvenuti, Thomas e Culpepper sugli scudi, è riuscita a respingere gli assalti forlivesi ed a portare a casa il trofeo. Mvp Lanieri della competizione un ottimo Lorenzo Benvenuti per la Givova, 17 punti e 7 rimbalzi in 28 minuti; il premio Under 21 adidas va a Luca Campori, classe ’99 di Forlì.

Positivo inizio di Scafati (6-18 al 7° con i due ex di giornata Sergio e Benvenuti, oltre a Culpepper), con ottime percentuali in attacco frutto di una bella circolazione di palla, contro una Forlì priva di Roderick ed in difficoltà offensive. Il break scafatese si allarga, con ottimi Culpepper e Musso che firmano il +21 di fine periodo (8-29) con una difesa aggressiva che frutta palle recuperate in serie, con l’Unieuro costretta al 4/15 dal campo con 4 palle perse nel quarto.

Forlì prova a rifarsi sotto con Bolpin e Landi (16-33 al 12°), contro una Scafati guidata da Benvenuti. L’Unieuro aumenta l’intensità difensiva, e recupera qualche lunghezza con il solito Landi e Rodriguez (24-35 al 14°), con Scafati che sembra aver perso la fluidità del primo periodo. A rompere il digiuno gialloblù un gioco da 4 punti di Charles Thomas, che frutta il +15 Givova. Per Forlì si scatena Yancarlos Rodriguez, con 7 punti consecutivi, per il -10 (33-43 al 18°). Ma Cucci, Culpepper e Thomas ridanno subito vita alla Givova, che si riporta prontamente a +17 (33-50 al 19°). 5 punti di Landi consentono all’Unieuro di andare alla pausa lunga a -12 (38-50).

Primi minuti del terzo parziale con pochi canestri, Forlì con due triple di Rush e Rodriguez rientra a -7 (44-51 al 25°) contro una Givova in grosse difficoltà offensive. Dopo essersi riportata fino a -5, Forlì subisce il nuovo allungo scafatese con Thomas e Benvenuti (49-60 al 28°). L’Unieuro ha un grande Rodriguez e Bolpin che propiziano il nuovo -5 (55-60 al 29°), prima di una tripla di Culpepper che consegna il +8 Givova a fine periodo (55-63).

Musso e Rossato riportano il vantaggio della Givova in doppia cifra (+13 sul 58-71 del 32°), contro una Forlì trascinata da Bolpin in questo frangente. Landi e Campori ci provano per Forlì, ma Scafati reagisce agli ultimi tentativi forlivesi di rimonta con Thomas e Culpepper. Finisce 69-78, la Supercoppa Centenario di Serie A2 è della Givova Scafati.

Coach Alex Finelli (Scafati) – “C’è molta soddisfazione per questa Supercoppa, abbiamo incontrato una Forlì incompleta, ma abbiamo fatto la nostra parte, mostrando una grande solidità nelle tre gare. Una grande dedica al nostro patron, Nello Longobardi, a suo figlio Enrico e alla sua famiglia, allo sponsor Givova, al presidente Rossano, che con grande passione hanno fatto investimenti, nonostante le difficoltà di questo periodo, per costruire una squadra importante. Un pensiero va anche ai nostri tifosi, che ci hanno seguito in tv e che meritano questa soddisfazione in un momento difficile. Questa vittoria ci permette di affrontare al meglio il campionato”.

L’Mvp Lorenzo Benvenuti (Scafati) – “E’ una bella soddisfazione, è il primo trofeo per me, sono emozionato. Sono stati tre giorni difficili, alla fine ha contato l’aspetto mentale, che ci ha dato la Supercoppa. Siamo molto contenti di questa vittoria, speriamo sia la prima di una lunga serie”.

Coach Sandro Dell’Agnello (Forlì) – “Non siamo contenti, alla fine abbiamo perso una finale di Supercoppa. Abbiamo fatto un grande lavoro, siamo riusciti ad arrivare in finale nonostanze le assenze, oggi ci si è messo anche l’infortunio di Roderick. Direi che in questa finale si è visto grande spirito, ma poco basket purtroppo da parte nostra, per la qualità dell’avversario e le tante assenze che non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Il nostro più grande rammarico è relativo proprio a questo”.

IL BOXSCORE ->  https://www.legapallacanestro.com/wp/match/ita2_scup_46/ita2_scup/x2021

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