LA TOP 5 DELLA SETTIMANA

In Top 5 accanto all’Mvp della settimana Matteo Fallucca troviamo la doppietta da casa Mastria Academy, con Morciano e Battaglia, Agustin Fabi, capolista della A2 con il suo Tortona, Daniele Dell’Uomo della Pallacanestro Molfetta e Marcelo Dip della Frata Basket Nardò.

La Top 5

Agustin Fabi – Tortona

Sei vittorie su sei partita per il suo Tortona e vittoria in scioltezza anche contro l’imprevedibile Treviglio.

L’ultimo Capitano della Viola in A2 convince sempre di più e comanda il girone della caletterai.

18 punti in 32 minuti nella sua speciale gara da ex.

 

Daniele Dell’Uomo – Molfetta

Si, è vero la sua squadra ha perso ma bisognerebbe anche raccontare della straordinaria rimonta contro la super Taranto, team leader del girone che si conferma imbattuta grazie ad un centro decisivo di Stanic.

Il pitagorico vola a ritmo e realizza un bel ventello, decisivo per la remuntada, incompiuta ma significativa.

 

Francesco Morciano – Mastria Academy Catanzaro

Solido e duttile. L’arma in più nella riscossa del team di Salvatore Formato.

Prima storica vittoria per Catanzaro che espugna Monopoli.

La voglia di vincere dell’atleta pugliese era palese sin dalle prime battute: una doppia clamorosa già da primo quarto e tantissime buone indicazioni da vero Mvp.

 

Marcelo Dip – Pallacanestro Nardò

Tranquillità ed efficacia.

Giocatori come il buon Marcelo non ne fanno più.

Lo sanno bene a Catanzaro dove ha fatto parte della colonia argentina con i vari Biondo,Tourn,Ricci ed Imsandt, lo sanno benissimo a Reggio Calabria dove Marcelo ha vissuto la sua stagione da Mvp.

Movenze alla Tim Duncan, solidità e spirito di gruppo. Nardò “passeggia” al PalaCalafiore.L’Under Fontana brilla anche grazie al suo impatto.

 

Pasquale Battaglia – Mastria Catanzaro 

Inserire un Mvp soltanto da casa Catanzaro sarebbe riduttivo dopo la bellissima riscossa ottenuta in casa del Monopoli.

Marco Cucco e Gioiele Moretti starebbero alla grande in questa rubrica, Morciano c’è già ma una nota va spesa per un’atleta che ha cambiato l’euforia ed il fattore psicologico dei calabresi.

L’uomo dell’”Australia” colpisce, esalta e trascina.

Show Buttons
Hide Buttons