La verità viene a galla

 

 

Che il Mazara era,è e sarà una squadra da primo posto,sulla carta, non c’erano dubbi.

Roster fuori-categoria e prestazioni dopo prestazioni sorprendenti in negativo.

Ma che i siciliani potessero battere anche la corazzata giallo-rossa della Planet Catanzaro, erano realmente in pochi a pensarlo.

Mazara firma un nuovo colpo di mercato affiancando ai fuori categoria Degregori,Gullo,Di Gioia,Marengo anche l’ex Davide Naso.

L’atleta,vibonese di origine,si è allenato per tutto il precampionato con la Viola Reggio Calabria di Coach Ponticiello ed oggi va a completare un quintetto che,sempre sulla carta, non ha niente di meno delle prime della classe.

Catanzaro perde,inaspettatamente,a cospetto di una squadra vogliosa di centrare i suoi primi due punti di campionato.I giallorossi dell’Assitur Catanzaro trovano la prima sconfitta di stagione al palazzetto dello sport di Mazara del Vallo.

70 – 53 il risultato finale di una gara partita male per i catanzaresi che con fatica riescono a portare avanti un match difficile che è riuscito a smuovere gli equilibri difensivi del roster di coach Fabrizio Tunno.

Cattani e compagni non sono riusciti a prendere in mano l’incontro, facendo muovere con destrezza l’avversario. Mazara, dal canto suo, costretta a vincere per inanellare così la sua personale rimonta dalla classifica, non si è lasciata sfuggire di mano l’occasione di fare finalmente bella figura di fronte al pubblico amico.

I siciliani, meritano la vittoria complici anche l’innesto di Gullo e la giornata super degli ex Viola Degregori e Marengo.

La Planet perde così l’occasione di centrare la sua settima vittoria consecutiva,perde l’imbattibilitàstagionale e si lascia affiancare dalla forte Aquila Palermo.

Deluso, ad ogni modo, il coach giallorosso, Fabrizio Tunno. “E’ stata una partita giocata male dove abbiamo subito fin dai pruni minuti la supponenza dell’avversario.  Abbiamo più volte riprovato ad entrare in partita, ma non ce l’abbiamo fatta. In difesa abbiamo subito tanto specie nell’uno contro uno”.”Avremo dovuto giocare con più grinta e cattiveria, sapevamo di trovare difronte a noi una squadra importante che aveva voglia di fare finalmente bene”. “E’ stata una b

attuta d’arresto pesante e non nascondo di essere molto arrabbiato per come è andata. Il campionato è, però, ancora lungo è una sconfitta alla fine ci può anche stare. Resta da capire, tuttavia, che cosa non è andato bene”.  “Sapevamo che Mazara era un ultima in classifica non vera, è una squadra dalle grosse potenzialità, visti anche gli ultimi innesti che aveva fatto. Noi non abbiamo sbagliato nello studiare l’avversario ma nell’intendere la gara. C’è da registrale un calo morale che non doveva avvenire e da martedì subito di nuovo a lavoro per riprendere il percorso tracciato da inizio stagione”.

MAZARA  – ASSITUR CATANZARO

1T             2T            3T            4T

23-13   15-12    14-10    18-18

MAZARA: Degregori 19, Gullo 15, Di Gioia 11, Marengo 7, Naso 5, Bruno 9, Salvadori 4, Marrone 0, Rizzo n.e, Pisciotta o. Coach Giorgio Bonanno

ASSITUR CATANZARO: Rotundo 4, Carpanzaro 5, Sereni 10, Cattani 1, Fall 9, Calabretta 0, Scuderi 14, Palazzo n.e, Cossari n.e, Mercurio 10.Coach Fabrizio Tunno

Arbitri:

Angela Mucella, Angelo Castiglione

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