LA VIOLA CHE LOTTA NE VUOLE CINQUEMILA

“Chissene..” della Procura. Caroti e compagni vogliono vincere ancora e confermarsi la squadra del momento.

di Giovanni Mafrici – La Viola continua a lavorare con cura ed intensità.

Una finale dopo una finale con l’atteggiamento da grande squadra ed una risultante al momento magnifica: nove vittorie nelle ultime undici gare. Ne volete di più?.

Aveva ragione Patrick Baldassarre: “Nel girone di ritorno ci divertiremo e ci toglieremo grandi soddisfazioni”. Affermava così qualche tempo fa il possente italo-svizzero, giocatore in formissima che sta strabiliando la platea con giocate d’alta scuola e grinta da leader.

La Viola smarrita esclusivamente in trasferta nel girone di andata con tante sconfitte tutte al fulmicotone si è ritrovata forte, grande e determinata.

La Viola di Rieti in Tv? Una parente lontanissima di quella vista ultimamente, tirata a lucido, operaia e brillante.

Il grande acquisto del momento appare un Chris Roberts ritrovato – Lo potete vedere camminare per le strade della città con la sua “Gatorade” alla Michael Jordan (qualche tifoso inizia finalmente a cantare “Be Like Chris”), lui che odia tutto ciò che è sregolato ed ama la forma fisica ed il lavoro costante e giornaliero.

Roberts appare in gran forma e non vede l’ora di sorprendere ancora accanto al suo grande amico, il connazionale Aj Pacher una nota ultra lieta della stagione per costanza ed intensità.

I problemi extracestistici? Il gruppo Capitanato da Agustin Fabi lascia tutto nelle mani della Procura, Federazione, Lega polemiche e Media e continua a far gruppo: uno dei gruppi più belli della storia della Viola.

Coach Calvani è la mente, i giocatori sono le braccia e le gambe di un allenatore che sta raccogliendo consensi su consensi.

Il prossimo passo? Superare i 4.500 della giornata nero-arancio contro Casale ed i 4.000 di domenica scorsa contro Biella.

Impresa fattibile.

 

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