La Viola non è telegenica,Ferrara la travolge

Passo indietro pesantissimo per la Viola che crolla a cospetto di una Ferrara super.

Perdere ci stava, specialmente davanti ad un roster così ben composto ed una formazione che nel girone di andata era sul fondo, tra lo stupore degli addetti ai lavori:perdere senza lottare crea scompensi psicologici ai tifosi ed un movimento che sta provando a crescere grazie ai sacrifici di un unico patron e finanziatore di questa società:Giancesare Muscolino.

Una brutta pagina televisiva per l’esuberante Viola di inizio stagione ritrovatasi travolta da una Ferrara che conferma l’ottimo momento,un roster lungo e costoso:i reggini si dimostrano scarichi, “mai sul pezzo” e terribilmente poco telegenici:tutti i limiti del roster dei calabresi escono allo scoperto,le carenze nel settore lunghi in primis.

Negli anni ’80 Joe Bryant si esaltava a cospetto del tavolino di Gianni De Cleva, oggi la musica è cambiata radicalmente.

I reggini crollano, fisicamente e psicologicamente sotto i colpi di Hasbrouk e soci salutando, per il momento le speranze PlayOff: per conquistare la post-season, la Viola dovrà sfoderare un finale di stagione praticamente perfetto.

Coach Benedetto, dall’inizio della stagione ha messo in guardia la piazza riguardo le potenzialità del roster nero-arancio costruito per sognare, non per dominare considerando un piazzamento PlayOff come un vero e proprio miracolo sportivo.

Gli obiettivi societari  sono ampiamente stati già raggiunti con l’accesso(ormai sicuro) nella Lega A2 unica che è ormai cosa fatta complice l’ennesimo fallimento del basket italiano: l’appetito di volare al PlayOff si allontana dopo una sconfitta che permette al quintetto di Coach Martellossi di volare su di un concreto più sei(scontro diretto a favore) con i reggini.

 

I quintetti: Coach Benedetto non cambia schierando il classico quintetto Rossi,gli americani Deloach e Rush con Rezzano accanto ad Ammannato.

Ferrara risponde con Hasbrouck accanto a Ferri,Huff in ala piccola con Castelli e Benfatto sotto canestro.

 

Il primo canestro è di un Deloach carico ma da lì in poi ne esce fuori un caterpillar inarrestabile:la Pallacanestro Ferrara.

La Mobyt inizia molto bene al rimbalzo catturando in un amen cinque rimbalzi offensivi, la vera chiave della sfida.

I reggini dimenticano il fondamentale del taglia-fuori nel borsone e per i locali è solo l’inizio della festa.

Alla metà del primo quarto, dopo un inizio equilibrato, Ferrara spezza il break con una tripla “chirurgica” di capitan Ferri.

Reggio reagisce con cura:Spissu riavvicina,Rush trova il pareggio a due minuti e mezzo dal termine del primo periodo.

In un amen, Ferrara firma un nove a zero devastante con Amici che sigilla una tripla in contropiede da urlo e Pipitone che strappa l’ennesimo rimbalzo offensivo della sfida(25-16).

Nel secondo periodo, Ferri insacca un’altra tripla che firma il vantaggio in doppia per i locali.

La Viola non reagisce e Bottioni punisce i calabresi dall’angolo con il 37 a 21.

Il time-out di Coach Benedetto non sveglia una Viola apatica, scarica e svogliata che scivola sul meno ventotto dopo le triple di Casadei,Huff,Hasbrouk.

La sfida  ricorda un’amichevole pre-campionato con l’atteggiamento reggino assolutamente arrendevole e da censurare

Il secondo periodo termina 55 a 29.

Dopo il riposo, dopo un timido approccio degli ospiti, Ferrara dilaga.

La situazione dei reggini diventa minuto dopo minuto sempre più negativa: la testa dei nero-arancio non è sulla gara e vengono a galla i fantasmi della sfida persa a Ravenna.

Serata ai limiti della decenza per la Viola:lo svantaggio cresce e supera i trenta punti in mezzo allo showtime di un Ferrara scatenato tra americanate e belle giocate.

Una serataccia che deve far riflettere una Viola “inguardabile”: gli ultimi due periodi diventano una sorta di allenamento per una Ferrara che si diverte e festeggia.

Per il team di Coach Benedetto non vi è nulla da salvare:tanti brutti ricordi da dimenticare in fretta a partire dalla prossima sfida interna contro Imola.

 

 

 

Mobyt Ferrara-Viola Reggio Calabria 94-70

(25-16,30-13,19-16)

Ferrara:Huff 3,Castelli 14,Ferri 12,Benfatto 13,Hasbrouck 24,Berziartua,Bottioni 8,Amici 10,Casadei 4,Pipitone 4,ferrigni,Proner.All Martellassi

Viola Reggio Calabria:Deloach 17,Rezzano 4,Rossi 2,Rush 17,Ammannato 10,Casini 7,Azzaro 3,Lupusor,Spissu 10,Florio ne.All Benedetto

Arbitri:Ciaglia di Caserta,Cherebaucic di Trieste e Radaelli di Rho.

 

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