La Viola risponde con grinta

 

 

La quiete dopo la tempesta:C’era tanta attesa per la finale del terzo e quarto posto al Trofeo Mario ed Iliano Sant’Ambrogio.

Stiamo pur sempre parlando di basket d’estate:non c’erano in palio i due punti ma all’esame del Centro Viola i reggini rispondono presenti con una bella prova fatta di grinta e gioco corale.

Era quello che il Coach Ponticiello,particolarmente arrabbiato nel post-gara della quarta sfida contro formazioni di Lega Due Gold voleva vedere, era quello che, Sorrentino e soci volevano esprimere dopo quattro sonore batoste che nonostante il principio assolutamente amichevole non fanno mai piacere a chi gioca e scende in campo esclusivamente per vincere e far bene.

Un passo in avanti, dopo il successo contro Matera è stato fatto:adesso tocca continuare a lavorare sodo passo dopo passo per correggere gli errori, trovare meccanismi più fluidi e provare a far volare questa creatura che, rispettando un budget ridotto con l’unico obiettivo di provare a vincere il Trofeo Under messo in palio dalla Lega può sorprendere nel campionato che sta per partire.

Matera paga una serata storta:era assente una pedina cardine come Vico ma è impensabile credere che la formazione vista nella “finalina” del Sant’Ambrogio sia la vera versione dei lucani.

 

Starting Five:La Viola scende in campo con Sorrentino in versione “joystick”,gli americani Bell e Kirkland affiancati ad Ammannato:la new entry del quintetto è Alessandro Azzaro,classe 1993 al suo primo quintetto in canotta nero-arancio.

Matera risponde con i super collaudati Cantone,Rezzano e Iannuzzi accanto agli stranieri Jones e Austin.

 

La partita:Per la Viola si mette male.Kirkland si fa fischiare un antisportivo cercando di bloccare Cantone lanciato in contropiede.

Matera va subito avanti con grinta e per i reggini sembra notte fonda.

Sugli spalti già si mormora di un nuovo e pesante k.o. per la Ponticiello’s Band,Matera è una delle candidate al successo finale della Lega Due Silver e difficilmente i nero-arancio potranno ribaltare la situazione.

 

La Viola,però c’è è viva e non ha alcuna voglia di farsi battere:I locali, a cospetto di una bella cornice di pubblico mostrano sin da subito una grinta da sottolineare:palle recuperate a go-go;si vede per la prima volta in questa stagione una buona attitudine al rimbalzo,una delle note dolenti delle amichevoliprecendenti:in attacco il movimento senza palla c’è ed è evidente;il gioco di squadra funziona con tanti passaggi e pochi “personalismi” che avevano fatto infuriare lo staff tecnico nelle precedenti gare.

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Il primo quarto termina 20-18 con un bel canestro di un motivato Ammannato realizzato a fil di sirena su assist del direttore d’orchestra dei reggini,l’ottimo Gennaro Sorrentino.

 

Nel secondo periodo, i nero-arancio mettono la freccia:l’americano Bell inizia a puntellare il canestro.

A metà tempo,i nero-arancio provano a scappare con un break finalizzato alla grande da MarcoAmmannato.

Al settimo,Sabbatino insacca la prima tripla della sua serata s’inventa la tripla del più dodici che fa letteralmente esplodere l’impianto dedicato a Massimo Mazzetto.

Le note positive arrivano da tutto il gruppo nero-arancio:Lupusor entra con la giusta faccia tosta.Il giovane subisce una stoppata volante di Austin ma si rifà ampiamente con personalità e due assist al bacio per i compagni.

Spera combatte al rimbalzo; La nota migliore della serata arriva da un’altra pedina della linea verde scelta per volere del Patron Muscolino:Alessandro Azzaro fa quello che deve fare ed anche di più.Realizza quando serve, blocca in difesa il forte Austin e gioca con grandissima intensità.

Il cammino positivo dei calabresi prosegue,così,con grande profitto anche a cavallo dell’intervallo lungo:Matera sembra stanca ed affannata e la Viola,invece sfiora il ventello di vantaggio.

Nell’ultimo periodo,però la musica cambia.Le “strigliate” a gran voce di Coach Gianni Benedetto scuotono i lucani.Rezzano e soci partono alla grande arrivando anche sul meno sette(57-50).,Matera parte bene:otto a zero di parziale sulla scia delle giocate di Jones,Austin e Rezzano.(57-50).

In tre mosse con un bel tap-in di Azzaro ed un canestro più fallo di Kirkland ed una palla rubata di Sorrentino,m la Viola ristabilisce distanza sufficienti per affrontare al meglio l’ultima parte della gara(64-50).

Il più quindici lo firma Sabbatino,ancora dalla lunga(67 a 52) e per la Viola la vittoria sembra in tasca.

Austin,l’ultimo a mollare tenta una nuova e personale rimonta con la collaborazione di Maganza:la Viola risponde nuovamente presente.

Una schiacciata di Ammannato sigilla il nuovo più dieci.Gara finita? Ancora no.

Matera le proverà tutte per firmare una rimonta incredibile ed inaspettata arrivando fino al meno tre.(75-72)

Coach Ponticiello può essere soddisfatto di questa uscita dei suoi agendo propositivamente verso l’imminente esordio in campionato.

Matera pesca una serata-no dopo aver stupito nella sfida di semifinale contro l’Upea.

Capitan Caprari riceverà la Coppa per il terzo posto,l’americano Malcoln Kirkland quella di Mvp delle schiacciate in campo.

 

Quintetto Ideale:Sorrentino,Sabbatino,Azzaro,Austin,Ammannato.

 

Viola Reggio Calabria-Bawer Matera 75-72

(20-18,21-19,16-15,18-30)

Viola:Bell 8,Azzaro 9,Caprari 5,Sorrentino 13,Lupusor,Sabbatino 10,Viglianisi,Spera 4,Ammannato 12,Naso,Kirkland 14.All Francesco Ponticiello Assistenti Aldo Russo e Pasquale Motta.

Matera:Vico ne,Iannuzzi 8,Rezzano 7,Maganza 10,Vico,Bolletta 4,Toscano ne,Jones 17,Cantone 6,Castoro,Austin 20.All Giovanni Benedetto Assistente Giampaolo Ambrigo

Arbitri Giovanni Simone di Lazzaro e Aldo Travia di Gioia Tauro

 

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