La Viola si affianca in vetta:Saturday Night Fever

Re per una notte, miracolati,sorprendenti o cos’altro?

La Viola vola in vetta contro ogni pronostico della vigilia con un super sorriso all’insegna di un natale bellissimo.

Il PalaFranzanti di Piacenza spiana la strada all’accesso in vetta dei reggini.

Il “miracolo” sportivo descritto nei giorni antecedenti alla gara dal proprio Coach Giovanni Benedetto diventa sempre più concreto e convincente all’interno di una nuova sfida durissima conquistata con la voglia da “big” e tanto talento con la costante rappresentata da un gruppo di tifosi organizzati,anche in trasferta, degna di palcoscenici da Serie A.

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I quintetti:I padroni di casa iniziano con l’ex Rombaldoni in regia,Gasparin e Rossetti esterni con Sorokas da quattro accanto ad Infante.

La Viola parte con il classico quintetto con Rossi,Deloach,Rush,Rezzano ed Ammannato.

 

La gara-Il primo canestro è della Viola con Max Rezzano.

L’inizio è molto equilibrato con Piacenza che mette il piede avanti grazie a due centri consecutivi di Rodolfo Rombaldoni.

Rossi insacca la tripla del pareggio,poco dopo(11-11).

Dopo il pareggio Piacenza insacca una striscia convincente(6-0).

La Viola ricuce lo svantaggio e va al primo mini-break sul 21 a 20.

 

Ad inizio secondo quarto, la Viola prova a spiccare il volo andando in vantaggio con una tripla di Juan Marcos Casini.

Piacenza,però, ruggisce,non ci sta e prova a comandare le danze:doppia tripla, prima Gasparin e subito dopo Italiano(27-23).

Le due squadre continuano a confrontarsi nel massimo equilibrio con Rombaldoni in evidenza per la Bakery e Rossi e Casini per la Viola.

L’ex regista della Viola del corso targato Silipo è scatenato:coordina,colpisce con grinta,carattere e tanta rabbia agonistica:la carta d’identità non sembra pesare ed il suo ruolo di guida verso la giovane formazione piacentina è ben riuscito.

Al termine del secondo periodo, Piacenza chiude avanti grazie ad una tripla di Sorokas ed un canestro di Gasparin(46 a 42).

 

Il terzo periodo inizia malissimo per la Viola:I sogni di vetta si allontanano in un amen.

Due triple dei locali,prima Rombaldoni e subito dopo Gasparin(segnatura al tabellone) firmano il massimo vantaggio per la Bakery.

Lo show di Rodolfo Rombaldoni continua con la Viola che non riesce ad entrare in partita.

Reggio fa fatica e scivola sul meno dodici.

Tutto finito? Assolutamente no.

La Viola, dopo il time-out  formativo di Giovanni Benedetto chiamato al 23 minuto si sblocca.

La mente è lucida il potenziale è evidente ed i talenti calabresi esplodono all’interno del miglior periodo della stagone: Il parziale è clamoroso 24 a 2 per una super Viola.Segnano tutti:Rezzano,Rossi,Ammannato,Rush da tre punti,Deloach e Casini danno spettacolo ma il segreto sono i recuperi difensivi che fanno esplodere i tifosi nero-arancio presenti.

Reggio ha in mano la partita,Piacenza sembra stremata.

Piacenza tenta di rientrare in gara ad inizio quarto periodo firmando un buon 5-0(66-75).

La Bakery prova a rialzarsi con un temibile forcing e ci riesce a quattro minuti da termine con un nuovo contro break di 18 a 4.

Italiano firma il 79 a 79 con la Viola che riesce a realizzare solo dal tiro libero(4 punti) per sei minuti.

Il nuovo vantaggio Viola lo firma Rossi,finalmente dal campo(79 a 81).

Le due squadre viaggiano verso un doppio contro sorpasso.

Un canestro preziosissimo di Rezzano firma il più tre per la Viola.

I liberi di Juan Marcos Casini firmano un bel sigillo per una vittoria sudata ma meritata.

Oggi si può sognare la qualificazione alle finali di Coppa e sono solo:Reggio fa eco, la Viola coinvolge.

 

 

Bakery Piacenza – Viola Basket Reggio Calabria: 83-88(21-20; 46-42; 61-75)

Bakery Piacenza: Rombaldoni 17, Galli , Stefanini, Sorokas 18, Gasparin 14, Italiano 21, Rossetti 2, Mazzocchi, Infante 8, Hill 3. Coach: Coppeta

Viola Basket Reggio Calabria: Deloach 17, Casini 14, Azzaro 4, Rezzano 13, Lupusor, Rossi 13, De Meo, Rush 16, Ammannato 11, Florio . Coach: Benedetto.

Arbitri  Angelo Valerio Bramante di San Martino Albergo(Vr),Mauro Ceratto di Castellazzo Bormida(Al) ed Alessio Sansone di Aprila(Lt).

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