La Viola sostiene “Quello che non ho”


 

E lunedì prossimo seminario contro il bullismo

alla scuola media Vitrioli con i cestisti

“Quello che non ho”, il progetto per i diritti dei giovani reggini, porta fortuna alla Liomatic Viola di Reggio Calabria: i neroarancio hanno infatti vinto la loro partita casalinga contro l’Itop Palestrina mettendo a segno una grande prestazione.

I giocatori di Coach Bolignano, nelle fasi del riscaldamento prepartita, hanno indossato –tra la curiosità e l’entusiasmo del pubblico – le maglie con il disegno di uno dei personaggi dei fumetti simbolo del progetto: un segno importante di attenzione nei confronti del mondo giovanile che ha dimostrato di essere di buon auspicio per le sorti della squadra.

 

“Quello che non ho” è un gruppo di associazioni, enti e comitati che ha lanciato dentro le scuole della città di Reggio Calabria un percorso di formazione non formale che porterà alla nascita del primo diario scolastico dei diritti, pensato e realizzato dagli studenti, per gli studenti. Le scuole coinvolte sono il liceo scientifico Leonardo da Vinci, la scuola media Vittorino da Feltre, l’istituto comprensivo Pascoli-Vitrioli-Ibico e l’istituto tecnico Righi.

A sostenere il progetto numerosi testimonial tra cui i magistrati Gherardo Colombo, Ottavio Sferlazza e Giuseppe Lombardo e i disegnatori e vignettisti Staino, Vincino e Luca Scornaienchi.

Anche la Viola vuole sostenere il progetto a dimostrazione di quanto lo sport possa essere uno strumento importante per la crescita dei giovani reggini fuori dai circuiti dell’illegalità e delle mafie. E così, dopo avere fatto da testimonial del progetto sociale indossando le maglie, i ragazzi del presidente Muscolino saranno protagonisti di un importante evento-seminario incentrato sulla prevenzione del fenomeno del bullismo.

L’appuntamento è per lunedì 27 febbraio alle 15 presso la scuola media Diego Vitrioli e ha come tema “Quando i giganti non diventano bulli!”.

Quel giorno a incontrare i ragazzi oltre a formatori, educatori, insegnanti e rappresentanti delle associazioni che promuovono “Quello che non ho” ci saranno anche i giocatori della Liomatic Viola che racconteranno agli studenti la loro esperienza di giovani che hanno scelto lo sport come ragione di impegno e di vita. Per i ragazzi delle scuole sarà certamente un’esperienza da ricordare. La società ha infatti prontamente deciso di prestare la propria immagine, convinta tanto delle validità del progetto, quando dell’importanza di poter veicolare, attraverso i racconti delle esperienze positivi degli atleti, di come lo sport sia uno dei metodi migliori per crescere nel rispetto delle regole, dell’amicizia, della stima verso l’avversario, elementi che, il gioco del basket, porta con se come elementi basilari. Il coach Domenico Bolignano, il capitano Sebastiano Grasso ed il giocatore Antonio Gambolati, saranno dunque pronti ad intrattenersi con i giovani studenti, a raccontare il proprio vissuto e rispondere allo loro curiosità

QUELLO CHE NON HO – Le organizzazioni che hanno promosso il progetto sono l’Ente scuola di Reggio Calabria, la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, l’Anpi di Reggio Calabria, l’associazione Ad personam e l’associazione antimafie daSud, con la collaborazione di Magistratura Democratica.

IL DIARIO-AGENDA – Il primo diario per i diritti pensato dagli studenti, per gli studenti sarà disponibile per l’anno scolastico 2012-2013 e sarà distribuito gratuitamente a tutti gli allievi delle scuole medie inferiori e del biennio delle scuole superiori, proprio all’interno di questo verranno inseriti tutti i momenti basilari del progetto, tra questi, l’incontro dei ragazzi con gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria

Ufficio stampa

Viola Reggio Calabria

Francesco Alì

C.d.A. Fondazione Di Vittorio

Danilo Chirico

Presidente associazione antimafie

daSud

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