La Vis è promossa in C Dilettanti, la Gioiese a testa alta

 

 

Il gioco è finito, il verdetto è il seguente la Vis è promossa in C dei Dilettanti e festeggia a fine partita,alla Gioiese, però, vanno tanti applausi e questa volta non è il “classico” applausi dei vinti.

Era la sfida delle sfide, la gara delle gare, pronosticata ampiamente durante l’estate e finalmente in scena per l’epilogo finale.La Vis Overt presieduta da Luigi Di Bernardo e Kristian Gemelli non è più un “giochino” a cena tra amici anche se di anni ne son passati realmente pochi. Nella prossima stagione i colori giallo-neri voleranno in Serie C dei Dilettanti(la vecchia C1).

La Gioiese esce dal campo a testa alta, altissima, non rimpiangendo nessuna scelta e tenendo gli occhi puntati esclusivamente sulle condizioni di Leo Faranna, argentino rimasto vittima di una bruttissima botta alla nuca. Attimi di panico al PalaBotteghelle, attimi di attesa aspettando un’ambulanza che tardava ad arrivare. La Tac per l’argentino è fortunatamente risultata negativa ma il jumper argentino ha passato la notte in ospedale per precauzione.

Pregara e Novità

La novità più grossa nel pre-partita la firma la Vis.Accanto al mega striscione c’è una new entry assoluta nel roster. Il difensore per eccellenza delcampionato, Giacomo Genovese è tra i dieci, nonostante più di due mesi passati a Milano per lavoro. Coach Surace, con coraggio spedisce fuori dal roster Cugliandro e Costantino.Genovese conquistò la medesima finale nel 2008 con la canotta della Cestistica Gioiese in quel di Pianopoli. Anche in quel caso, il giocatore classe ’86 partì fuori dalle rotazioni dei dieci in gara uno(aveva un piccolo infortunio alla caviglia) prima di esplodere con prepotenza in gara cinque diventando una sorta di Mvp.La Gioiese, ripropone tra i dieci Enrico Mobilia, giocatore in scarse condizioni fisiche per un principio di pubalgia.

Gli arbitri

Dalla A dei Dilettanti è sceso per l’occasione Michele Capurro.Confermato un arbitro di gara uno Giovanni Simone di Lazzaro.

I quintetti

La Vis scende in campo con Scaffidi e Womack “piccoli”, con Grande al tiro e Soldatesca e Fall sotto le plance.Nessuna sorpresa “Palumbo” nella Gioiese.Quintetto “grosso” con Mermolia unico “folletto” accanto a Gallo,Vecchiet,Warwick e Faranna.

Primo periodo

Il primo allungo lo firma la Vis. Più quattro ma Gioia risponde presente. Prima diatriba su di una possibile interferenza di Billy Fall su Warwick(immortalata da Fortunato Serranò) e si continua.Dopo poco,coach Latella spedisce in campo Palumbo ma non sarà nuovamente la partita del giovane gioiese.Qualche attimo dopo la Cestistica,però, mette in chiaro le cose:”Questa sera ci siamo anche noi”.Prima tripla di Mermolia e primo massimo vantaggio Cestistica(Più sei).La Vis chiama minuto. Al rientro Cioffi perde palla, Leo Faranna s’invola come un playmaker in contropiede, ad un certo punto vede Mermolia libero e crea un tic-tac fantastico che si trasforma nella prima e spettacolare schiacciata della gara. Qualche istante dopo, ancora palla persa per la Vis e l’inglese Warwick insacca un gran canestro dall’angolo. Ottimo inizio tutto marchiato Gioia.Si andrà all’intervallo sul più undici.

Secondo periodo

Come gia accaduto in Gara due, Gioia parte fortissimo ad inizio quarto. Subito tripla di Vecchiet ed il divario aumenta. Soldatesca fermerà il digiuno Vis. La Vis cerca la riscossa. Jamaal Womack, in versione “me la vedo io” prende per mano la Vis. Tripla su tripla ma la Gioiese non molla.

Diventa una sfida uno contro cinque. Jamaal, tutto velocità e tecnica contro le triple prima di Mermolia poi di un Enrico Mobilia in campo in precarie condizioni. Il secondo quarto lascia prevedere che l’equilibrio regnerà sovrano.Il top scorer delle prime due frazioni sarà Womack, autentico trascinatore dei suoi.

Terzo periodo

Si ricomincia verso una grande sfida. Dopo pochi minuti dall’inizio del quarto succede l’impensabile.

Faranna e Fall volano al rimbalzo, come sempre, come è successo centinaia di volte in questa serie. L’argentino smanaccia ma cade rovinosamente a terra sbattendo la testa. Da lontano si pensa ad un problema alla caviglia gia malconcia del jumper ma dopo pochi attimi, la preoccupazione aumenta, Faranna ha sbattuto con la “nuca” ed ha perso i sensi. Immediato l’intervento del medico della Vis Gianluigi Scaffidi, immediata la preoccupazione di tutti gli atleti e di tutto il pubblico. Attimi di panico.

La medaglia al valore la merita il medico della Cestistica Gioiese, Demetrio Quattrone: in pochi avranno notato che il professionista pianigiano ha effettuato un salto dalla balaustra del Botteghelle(circa due metri e mezzo) per soccorrere l’argentino. Dopo un massaggio cardiaco, Leo Faranna riprende conoscenza ma non ce la fa ad alzarsi. Soldatesca,Billy Fall, tutta la Vis e tutta la Gioiese aiutano l’atleta ad accomodarsi in posizione supina su di una panchina. L’atleta verrà portato sotto la curva della Gioiese dove si fermano immediatamente i tamburi.

Tanta preoccupazione aspettando l’arrivo dell’Ambulanza(arriverà al termine della frazione dopo 15 minuti circa).

Nel frattempo si riprende il gioco ma i tamburi della Vis non si fermano. Il capo tifoso della curva di Gioia Tauro attraversa tutto il Palasport per intimare i supporters della Vis a non battere sul tamburo per non creare “disturbo” a Faranna sul campo. Qualche attimo di panico ma niente di che. Nessuna rissa, nessun problema, solo qualche “parola di troppo” sugli spalti risolta in pochi minuti grazie alla serenità di Peppe Luvarà, ex giocatore che sa ampiamente come gestire queste situazioni.

Da una parte il tifoso che reclamava rispetto per il suo beniamino.

Dall’altra la tifoseria della Vis, praticamente aggredita. L’importante è che sia filato tutto liscio.

Si riprende finalmente a giocare.

Mermolia inizia a portare la “croce” per Gioia, considerando che la situazione falli per la Gioiese è assolutamente catastrofica. La Vis può affondare il colpo ma non ci riesce assolutamente. Coky firma un canestro dopo l’altro, Dragna non sbaglia dall’angolo e Gioia vola sul più dieci.Tanti fischi abbastanza“dubbi”i per un arbitraggio da rivedere(senza dubbio la partita gestita peggio delle tre anche a detta di tanti addetti ai lavori) condizionano più del dovuto Gioia , gia orfana di Faranna.

Ultimo periodo

La Vis a questo punto sfianca alla costole una Gioiese ormai ridotta ai minimi termini.

Scozzaro e Mobilia con tanta volontà provano a rispondere ma due triple di Womack, Soldatesca, poi ancora Womack firmano pareggio e sorpasso Vis.Il sigillo arriverà a tre minuti dalla fine con una galattica schiacciata in tap-in dell’uomo delle finali Billy Fall.Ci fosse un Albo d’Oro dei campionati regionali lui sarebbe in vetta. Quinta finale vinta dal senegalese. Termina la gara. La Gioiese scappa immediatamente in ospedale a verificare le condizioni di Leo Faranna.La Vis festeggia davanti al proprio pubblico una promozione storica ed importantissima. Complimenti chiaramente ai vincitori, complimenti anche ai vinti ed in bocca al lupo di cuore a Leo Faranna.Per la cronaca, anche durante i festeggiamenti, tutti i giocatori della Vis passavano dalla nostra postazione a chiedere lumi sulle condizioni di Faranna.Complimenti alla Vis, sembra ieri quando il sottoscritto enunciava in telecronaca la promozione dei giallo-neri nel Palazzetto di Polistena.

Dopo tante polemiche, probabilmente questa sera ha vinto lo sport, la fratellanza e l’umanità tra le due squadre.

Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.com

Foto Fortunato Serranò

 

Vis Overt Reggio Calabria-Cestistica Gioiese

(8-19,30-37,50-52)

Vis Overt Reggio Calabria:Womack 30,Scaffidi 10,Cioffi 2,Fall 14,Stracuzzi,Genovese 1,Soldatesca 6,Grande 6,Sorace e Barbera ne.All Santo Surace Ass Antonio Quattrocchi

Gioiese.Faranna 9,Vecchiet 8,Dragna 5,Mermolia 15,Warwick 8,Gallo 2,Scozzaro 7,Mobilia 3,Palumbo,Russo ne.All Ugo Latella Ass Giuseppe Riotto

Arbitri Michele Capurro e Giovanni Simone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons