LAMEZIA NON SI SVEGLIA: SENZA PALAZZETTO E’ UN DRAMMA

Lo sport lametino, basket incluso, freme per avere risposte (che non arrivano) da una burocrazia sorda e violenta.

Senza Palazzetto, addio campionati.

Lamezia è in fermento per la terribile vicenda legata al Palasparti.

Tra lassismo, burocrazia e superficialità, lo sport lametino tra Volley, Futsal e Pallacanestro ha vinto campionati con merito dando un grande segnale ai Commissari della Città di Lamezia.

Una violenza fatta di silenzi, mancati ascolti e voglia di rovinare la festa delle comunità sportive calabresi.

I lavori, quantificati orientativamente in quaranta mila euro non sono ancora stati appaltati: tutto tace e le risposte tardano ad arrivare mentre le società programmano toppe e dati temporanei all’interno di questa favola sportiva rovinata dalla burocrazia.

Gli esponenti dello sport lametino dopo essersi ritrovati addirittura sulla Home Page del giornale sportivo più importante d’Italia, la Gazzetta dello Sport si sono riuniti per l’ennesima volta per ripetere pubblicamente il dissenso ad una vicenda sportiva che non ha paralizzato solo le attività ed i giochi ma anche spettacoli, saggi scolastici paralizzando un intera comunità.

I Presidenti del Basketball Lamezia Pisani e Serrao in compagnia del Dg Bertucci sono intervenuti accanto ai rappresentati degli altri sport per sottolineare, per l’ennesima volta, questa dura problematica.

Mentre la Top Volley neopromossa in A2 ha deciso di non partecipare alla cadetteria, i cestisti sperano ancora e promettono battaglia anche perché rovinare un traguardo storico e così bello è realmente un attacco killer.

“Il Presidente Serrao  ha spiegato che qualche passo in avanti è stato fatto, con un primo sopralluogo dopo mesi. C’è stato anche in confronto con i Vigili del Fuoco. Ma ancora non sappiamo che tipologie di lavori occorrono e l’importo necessario.Abbiamo scadenze da rispettare per iscrivere le squadre ai vari campionati, – continua – ma senza poter indicare un campo non esiste. E non vogliamo rappresentare i colori di questa città in altre province, non per campanilismo ma perché lo sport ha fornito a Lamezia un’occasione di riscatto. Se entro domani o al massimo venerdì non avremo risposte, lo sport a Lamezia, almeno ad alto livello, scomparirà. E non escludiamo gesti eclatanti che potrebbero creare disagio alla città, come successo al Teatro Grandinetti, perché qualcuno deve assolutamente ascoltarci”. 

 Bruno Bertucci, Direttore Generale del Basketball Lamezia, neopromosso in serie B, campionato nazionale che includerà la Pallacanestro Catanzaro e probabilmente la gloriosa Viola Reggio Calabria ha affermato con durezza quanto segue: “Il nostro è un risultato clamoroso, ma senza Palazzetto non andremo avanti. Ci infastidisce un po’ il modo in cui vengono trattati questi argomenti sportivi in Comune, ci sentiamo trattati come cittadini di serie B. È il caso che tutti facciano un bell’esame di coscienza, dentro e fuori via Perugini, incluso il Coni Calabria che si è comportato in modo vergognoso, dando immediatamente ragione a chi ha voluto chiudere gli impianti e mostrando un totale disinteresse nei confronti delle società”.

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