Story

L’Architetto del Tetto, Raise The Roof

54 primavere compiute qualche ora fa. Oggi, tra i campi immacolati della NCAA, il suo nome riecheggia nei corridoi del Bryce Jordan Center, ma il suo cuore batte ancora al ritmo ossessivo del dribbling e del ferro che trema.
 
È un mito assoluto della storia neroarancio. Un uomo che ha cucito sulla propria pelle i colori della battaglia, dell’orgoglio e della passione più pura. Chi lo ha visto giocare sa che non era solo un atleta: era un condottiero. E il suo lascito non è fatto solo di punti o di statistiche, ma di un gesto iconico che ha sfidato le leggi della fisica e dell’architettura.

 

 
Il “Raise the Roof”.
 
Non era una semplice esultanza. Era un atto di potere. Quando la partita si faceva magma, quando il cronometro bruciava gli ultimi secondi e lui infilava il canestro fulmineo da sotto che spezzava l’anima degli avversari, ecco che succedeva il miracolo. Con le braccia possenti e i palmi delle mani rivolti verso l’alto, cominciava a spingere. Non verso il cielo, ma verso il soffitto. Come se volesse letteralmente sollevare il tetto del PalaCalafiore.
 
Ve lo ricordate in coppia con Brian Oliver.? Qui con Manu!
 
https://youtu.be/t4oMFFCCjGg
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