L’AVVERSARIO DELLA VIOLA: PALLACANESTRO BIELLA AI RAGGI X

di Giovanni Mafrici – Si gioca domenica alle ore 17. I Piemontesi vogliono riscattarsi dopo un febbraio altalenante.

Seconda in classifica in compagnia di Legnano e Scafati dietro solamente alla capolista Casale Monferrato.

Gara per palati fini al PalaCalafiore: l’indomabile Viola di Marco Calvani ha voglia di riscatto nell’affrontare l’Eurotrend Biella, compagine fortissima che ha cambiato tanto in estate ma che, grazie ad una solidità societaria da non sottovalutare ed ad una grande e rampante guida tecnica è ampiamente in corsa per sorprendere nella prossima post-season.

Il mese di febbraio è stato, senza ombra di dubbio sottotono per i piemontesi che, mantenendo gli standard del girone di andata potevano addirittura ambire alla vetta.

Le sconfitte contro Legnano(al Biella Forum) a Siena ed a Roma sponda Eurobasket hanno indebolito il bottino del gruppo piemontese.

La Viola per allontanare le pericolosissime voci riguardanti l’indagine della Procura Federale(lunedì verrà ascoltato il Ds Gaetano Condello) deve stupire e sorprendere contro uno dei collettivi più organizzati del campionato.
Gli anni degli spareggi per la Serie A1 ed i duelli tra Ginobili e Minessi sono lontani anni luce così come è lontano il Time Out di Fabrizio Frates al Biella Forum che trascinò la rediviva Viola al successo due anni fa, o lo showtime di Barcellona Pozzo di Gotto nel girone di andata della passata stagione.
Squadra tosta e compatta: ha perso pedine del calibro di Mike Hall, Venuto,Udon e De Vico in sede di mercato ma la squadra del Piemonte è, davvero fortissima.
Il Ds Marco Sambugaro ha puntato forte sulla crescita dei giovani Uglietti,Pollone e Wheatle: Tessitori è fondamentale ed è un lungo dominante in questo torneo.
Da Latina, dicevamo è ritornato a casa il duttile Uglietti, giustiziere della Viola pre-sfogo di Giusva Branca (il giovanotto schierato da quattro umiliò Brackins e soci nel pitturato al PalaCalafiore) dove umiliò in post basso un Craig Brackins fuori-forma. Uglietti è un esterno, giocatore duttile ed intercambiabile..
Attenzione a Sgobba, all’ex Ferentino, il dirompente Tim Bowers(collante difensivo) uniti all’argentino Albano Chiarastella, contro la Viola per tante saghe cestistiche con Agrigento.
Dai tempi del Massafra di Franco Ciani che batte la Viola di Massimo Bianchi, alla saga tra Viola ed Agrigento: lui c’è sempre stato.
La stella è lui: il folletto con la fascetta in testa:la controfigura di Allen Iverson per questa Serie A2.
JazzMarr Ferguson è un ospite indesiderato per qualsiasi tipo di difesa, la retroguardia calabrese è avvertita nonostante il momento altalenante dell’atleta.
Dalle sue giocate passano i destini di un team che sa cambiare volto anche a partita in corso sbagliando poco ed esaltandosi con le giocate dell’esterno Usa.
Nella gara di andata, Rossato e soci andarono vicinissimi dall’espugnare il Biella Forum fermandosi davanti alla maggior concretezza dei Piemontesi.
L’inglese Carl Wheatle fu l’Mvp con giocate d’alta scuola.
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