L’AVVOCATO BENEDETTO PREDICA POSITIVITA’

La new entry del Consiglio di amministrazione della Viola è intervenuto in radio sulla vicenda “Fidejussione”.

La situazione è grave, molto grave ma con spiragli di positività

La Viola Met. Extra Reggio Calabria, sta viaggiando al quinto posto in classifica all’interno del campionato di Serie A2 in pieno clima Playoff ed ad un passo dal terzo posto.

La retta incrociata del cammino sportivo del team allenato da Marco Calvani reduce dalla splendida vittoria di Siena si va ad intersecare con la terribile situazione societaria legata alla Fidejussione: L’ufficialità del deferimento dalla Procura Federale, preannunciata in arrivo per venerdì scorso da svariati media nazionali e giunta solamente nella tarda serata di ieri su tutte le e-mail delle società di A2 preoccupa.

Il club nero-arancio, si difenderà nell’udienza del 9 aprile nel primo grado di Giudizio(i gradi sono tre e permetterebbero al team di concludere regolarmente la stagione regolare) e potrebbero arrivare sino alla retrocessione del team in Serie B.

Oggi l’avvocato Francesco Benedetto, intervenuto ai microfoni di Antenna Febea intervistato da Federico Minniti e Vittorio Massa: “Il deferimento non è imputato al dolo, è gradato rispetto alle varie istituzioni, rispetto ai ruoli della dirigenza neroarancio: Muscolino, Monastero. La Viola non ha nessuna responsabilità diretta bensì oggettiva, per la quale possiamo difenderci. Una circostanza rispetto alla truffa subita”.

Prima di parlare di quello che sarà, comunque, il legale del sodalizio fa un passo indietro: “Prima del deferimento occorre raccontare cosa è accaduto. Nelle prime due settimane di marzo la Viola è stata convocata alla Procura Federale. Contattando la Banca si è evinto che la fidejussione era falsa, perciò immediatamente la Viola ha fatto un esposto alla Procura Generale. Per questo gli atti federali sono stati dovuti quanto lo sono le denunce della Viola in quanto truffata dall’operatore bancario. Insieme a me l’avvocato Allegro, e l’avvocato Angelo Clarizia che abbiamo coinvolto per input del Presidente Monastero”

“Alla Viola è contestata una frode sportiva, in quanto la fidejussione è falsa. Il fatto è successo ma la società è vittima. Il 9 aprile nella dinamica del processo si capirà la validità giuridica. Un elemento è certo, la buona fede della Viola. Il primo passo del dott. Muscolino è stato quello di integrare la garanzia in termini economici”

Fiducia, dunque, nell’istituzione giuridica che dovrà stabilire le reali responsabilità del sodalizio nero-arancio: “All’ambiente reggino, dico di dimostrare compatezza, diamo il tutto sul campo per arrivare ai playoff, uniti e con serenità e leggerezza, noi penseremo alla difesa nei luoghi adepti. Pensiamo a ciò che riguarda il nostro ambiente, pensiamo al campo, non lasciamoci trascinare da rumors che provengono da fuori”

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