LE FINALI DELLA BOLLA SONO GIA’ SCRITTE

Sono le finali Nba meno viste della storia.

Il momento Covid è allucinante in tutto il mondo e non sta risparmiando neanche Donald Trump.

Un Lebron a caccia di record su record vuole portare al titolo i suoi Los Angeles Lakers nella sua personale sfida da ex contro i Miami Heat.

La Nba si conferma ancora una volta innovativa e positiva ed il sistema “Bolla” tra mille polemiche e storie intriseche sta, sicuramente, procedendo più spedita rispetto ad altre competizioni sportive (vedi la Serie A del Calcio italiano)

Si mettono male le cose per gli Heat che nella notte italiana hanno dovuto incassare il secondo ko nella serie di finale in Nba, contro i Los Angeles Lakers al massimo della condizione. 

Il punteggio finale di 124-114 per i californiani non la dice tutta su quanto si è visto in campo, dove Lebron James ha dominato in lungo e in largo, sfiorando la tripla doppia (33 punti, 9 rimbalzi e 9 assist) insieme con Anthony Davis (32 punti e 14 rimbalzi).

    Miami si è difesa come ha potuto, ha costretto moltissime volte al fallo gli avversari e guadagnato tanti tiri liberi utili a smorzare la corsa dei Lakers. Ma soprattutto Miami ha dovuto fronteggiare lo squadrone gialloviola senza le sue due stelle, Bam Adebayo e Goran Dragic che si sono infortunati nel corso della prima partita e la cui assenza è stata pesantissima. Il contrattacco degli Heat è caduto dunque sulle spalle di Jimmy Butler, autore di una grande partita, cavaliere solitario per una impresa impossibile, che ha messo il suo sigillo su ben 25 punti, 8 rimbalzi e 13 assist. Il tecnico Erik Spoelstra ha provato anche la carta della sorpresa, con il panchinaro Kelly Olynyk (24 punti e 9 rimbalzi) ma non è bastato. Troppo forti i Lakers sotto canestro e in tutte le zone del campo; la formazione di Lebron James si è portata in vantaggio subito nel primo quarto di tempo e si è fatta inseguire per tutta la gara.

    Alla fine ha portato a casa il meritato successo. A Miami servirà un miracolo domenica notte per riaprire le Finals e continuare a sperare. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons