L’ESORDIO DI RICCARDO ROSSATO IN MASSIMA SERIE:”NON CI STO NELLA PELLE”

Rossato si esaltò con i colori della Viola diventando prima arma tattica fondamentale nella stagione della salvezza conquistata sotto la guida di Coach Bolignano e successivamente conquistando la platea e sbaragliando la Serie A2 con la Viola di Coach Calvani.

E’ pronto per una nuova stagione,questa volta nella massima serie del basket italiano,conquistata con merito, tecnica, entusiasmo ed il solito spirito di sacrificio con Scafati,la piazza dove è diventato simbolo e capitano.

Ed oggi?Appena festeggiati i 26 anni di età, il capitano della Givova Scafati Riccardo Rossato ha parlato a Francesco Quagliozzi de “Il Mattino – Salerno” è pronto al debutto nella massima categoria italiana: “Non ci sto nella pelle. Manca davvero poco e sarà finalmente Serie A. Sono a Scafati da cinque anni ed ora che abbiamo coronato un sogno, ora che anche io potrò esordire in massima serie, mi piange il cuore se penso che non potrò farlo sui legni del nostro PalaMangano, davanti al pubblico che mi ha coccolato ed adottato. Si fa fatica a non pensarci, ma siamo professionisti e dobbiamo solo preoccuparci di vincere per raggiungere quanto prima la salvezza. La squadra mi piace. Sia in allenamento che in amichevole si respira un’aria diversa. Si vede immediatamente come il livello sia molto più alto rispetto all’A2. Cinque stranieri fanno fare un salto di qualità incredibile; si gioca ad un ritmo diverso, con maggiore atletismo e fisicità. E mi auguro proprio di vincere alla prima giornata. Uno scherzo del destino mi porrà di fronte alla squadra della mia città. Sarebbe il massimo vincere su quel parquet che, quando ero ragazzino, ho sia giocato che asciugato con lo spazzolone molte volte”.

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