LO “SCATOLONE” E’ STATO LIBERATO
Il tempio storico del basket reggino non è più una casa d’accoglienza:ritornerà migliore di prima?
Dopo una vera e propria battaglia per i diritti umani che vedeva “vivere” del minori dentro un Palasport vetusto fatto di lamiere da più di sei mesi, dopo l’intervento del Tg1 Nazionale e di Striscia la Notizia, dopo le proteste a gran voce di tutto il movimento cestistico con la Federbasket in testa, qualcosa si è mosso.
Lo “Scatolone” Palestra Piero Viola è stato “liberato”: da oggi inizierà l’iter lungo e complicato riguardante la messa a nuovo dello storico impianto adiacente allo Stadio Oreste Granillo e del Palazzetto di Archi, vandalizzato dai migranti. Le condizioni dei due impianti sono al limite dello “sfacelo” e serviranno mesi e denari per rimettere tutto a nuovo ed, eventualmente, ammodernare una struttura vetusta come lo Scatolone e rendere ancor più fruibile la piccola palestra di Archi.
Volge verso la conclusione il lavoro interno del PalaColor di Pellaro.
La Reggio Calabria del Basket può guardare positivamente al futuro.


