Lo spareggio lo vince Mazara

 

 

L’applauso collettivo per una squadra e per l’altra a fine gara fa capire che, come amano ribadire molto spesso i tifosi di mezza Italia “Della categoria non ce ne frega …ecc ecc”

In un basket così malato,dove basta una “domandina” o un fax per essere ripescato in che categoria più ti aggrada, dove il lavoro sul settore giovanile è al limite del ridicolo, i corsi per allenatori sembrano delle sette per frustrati senza panchina vedere giocare uno spareggio per conquistare la quinta serie è sempre molto intrigante anche se, i palazzetti pieni di qualche stagione fa sembrano un lontano ricordo.

 

Peccato che i Campioni di Calabria abbiano appreso nel mezzo del cammino del campionato dell’esistenza di questo spareggio ma poco importa.

Quello che vale è che la passione in terra silana è trascinata da un gruppo di supporters veramente stupendi che hanno sostenuto dal primo al quarantesimo il quintetto calabrese.

 

Calabria contro Sicilia.

In campo la prima classificata della regione che conclude lo stivale,un Cosenza che ha perso due partite in tutto il campionato contro il Mazara del Vallo.I “Canarini” si sono classificati terzi nel proprio girone per poi cavalcare l’onda del PlayOff cedendo in finale contro il Porto Empedocle.

 

I quintetti:Coach Bonanno,allenatore dei siciliani,ha utilizzato praticamente sempre gli stessi cinque elementi:Raselli in regia,Warwick al tiro con il duo tutto energia Lottatori e Pezzarossa affiancati al lungo straniero Jovic.

Cosenza scende in campo con Guzzo in regia,Pate e Gallo esterni,Spadafora da quattro atipico accanto a Trombino.

 

Primo periodo:Mazara parte forte,fortissimo.Cinque a zero immediato.Guzzo riscalda la mano dalla lunga ma la musica è tutta per i siciliani.Il 9 a 17 dopo sette miniti presenta il quadro di quello che succederà,o quasi.

Jovic cattura tre rimbalzi consecutivi e segna il più dieci.Cosenza appare spaesata e mai in partita.Il piùquindici lo sigla Raselli.Palle perse a raffica per i silani fino al 27 a 13 di fine primo periodo.

 

Nel secondo periodo,Pezzarossa si diletta in un passaggio sotto le gambe stile Nba che fa innervosire Gallo che viene sanzionato con un fallo tecnico.

Coach Arigliano mescola le carte la musica non cambia.Mazara,invece,effettua il primo cambio al tredicesimo minuto.

La tripla di Lottatori sembra aver già chiuso la gara sul 17 a 42.Un dominio totale dei “canarini”.

Tutto finito? Assolutamente no.

Cosenza tira fuori la grinta.

Gallo insacca la sua prima tripla,Guzzo inizia a macinare gioco e punti(la sua serata,nonostante la sconfitta sarà bellissima).

James Warwick cerca la schiacciata ma non ci riesce:l’inglese rimane appeso al ferro e mentre il team calabrese chiede il fallo tecnico Gallo silura ancora dalla lunga.

La Nertos,davvero eroica va sotto di quattordici punti e non si lascia impensierire dalla schiacciata del possente Jovic.Si conclude così il secondo periodo che proietta le formazioni verso una seconda parte di gara che promette equilibrio.

 

 

L’inizio di terzo periodo,però è ancora tutto per Mazara.Lottarori mostra i muscoli.Il nuovo più quindici diventa sempre più stabile per i siciliani.

Warwick schiaccia in contropiede.Jovic stoppa in difesa e segna a rimorchio in attacco.

La gara sembra veramente finita.

 

Nel quarto periodo Mazara,con i cinque instancabili protagonisti del match non molla.

Cosenza,però,con quattro giocate consecutive di Guzzo(otto punti in un amen alla Tracy Mc Grady) non molla.

I sigilli finali per il definitivo allungo li firmano nuovamente Lottatori e Pezzarossa.Coach Arigliano concede una standing ovation all’Mvp del girone calabrese,il piccolo Nicco Guzzo.L’Mvp del match a nostro avviso è il tonico Lottatori,capitano del Mazara.

Vince Mazara con grande merito,Cosenza esce tra gli applausi del proprio e bellissimo instancabile pubblico.

 

Mazara del Vallo-Nertos Cosenza  84-70

(27-13,46-35,61-48)

Mazara:Bono,Raselli 8,Micelipranio,Leone 1,Pezzarossa 14,Jovic 17,Rizzo,Anteri,Lottarori 20.All Giorgio Bonanno

Cosenza:Cundari 3,Bilotta,Pate 7,Russo 2,Spadafora 2,Guzzo 31,Gallo 17,Di Salvo 2,Coscarella 1,Trombino 5.All Massimiliano Arigliano

Arbitri Fiore e Carotenuto di Scafati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons