LumaKABOOM,grandi applausi

Termina la tanto attesa 4^ edizione del LumaKamp, 6 intensi giorni di basket, sole, mare, basket, divertimento, allegria, basket, buon cibo, amicizia e ciliegina sulla torta ancora e ancora BASKET.

Una famiglia, quella Lumaka, Lucio, Katia, Luca, Marco e Matteo, coadiuvata da uno staff eccezionale di intrepidi, goliardici, folli amici (…e la follia in questi casi è requisito indispensabile), tutti insieme dei fantastici “bambinoni” intrappolati nel corpo di adulti, hanno reso indimenticabile una straordinaria vacanza per 105 fra ragazzi e bambini, con tema principale ovviamente la palla a spicchi.

Il palcoscenico di questa avventura è stato ancora una volta il Villaggio Vacanze Baja – Paola (CS) – del patron Massimiliamo Antonicelli, una struttura immersa nel verde dotata di ogni comfort, 2 campi da basket, beach volley, 2 campi da tennis, uno di calcetto, piscina, ristorante, bar e come se ancora non bastasse a pochi metri dalla sabbiosa spiaggia del caldo mar Tirreno.

Le temperature torride non hanno impedito ai ragazzi di affollare i campi ad ogni ora del giorno, sembravano fatti di amianto, perfezionando la propria tecnica grazie al gioco ed al divertimento (connubio inscindibile per chi pratica qualsiasi sport), altrimenti a rinfrescare l’ambiente c’era sempre in agguato Ciccio Romeo con i suoi gavettoni.

Si è dato corpo a quella voce che spesso ascoltiamo in TV durante le telecronache di pallacanestro sul canale digitale di Sport Italia: il simpaticissimo Mario Castelli diventato in soli 13 secondi l’idolo di tutti i bambini coi suoi racconti e aneddoti (a causa della troppa vicinanza a Fabio Falcomatà e Fabiana Amodeo il buon Mario dal 3 giorno in poi parlava solo ed esclusivamente in dialetto calabrese), e tantissimi altri ospiti fra cui il gigante buono Eric Lombardi da Pistoia e l’infaticabile Oscar Pedretti della pallacanestro Cantù.

Alla fine del sesto giorno ci sono piccoli premi e “ricordi” per tutti i 105 partecipanti, tanti sorrisi, forti abbracci e qualche lacrimuccia perché quando ci si diverte…. e ci si diverte davvero…. il tempo (purtroppo) sembra volar via, ma tutto termina con la consapevolezza di aver arricchito il proprio bagaglio umano, perchè si liberano le stanze, si rifanno i bagagli, si risale sul treno del ritorno a casa sapendo di avere da oggi dei nuovi grandiosi amici.

Questa edizione ha avuto una specialissima connotazione internazionale d’oltre Oceano con la presenza direttamente da San Antonio, Texas (Stati Uniti d’America), più precisamente dalla panchina della Taft High School, di coach Joey Tate Cooper, una ventata di novità proposta come al solito dalla sempre attiva società reggina Lumaka; tantissimi fondamentali di tiro, equilibrio, palleggio, difesa, dalle 9 di mattina fino alle dieci di sera.  
Spettacolari inoltre i siparietti dei piccolissimi kamperini che improvvisavano frasi in inglese con coach J, sempre cortese e divertito dalla curiosità e dall’impegno dei bambini ed inoltre golosissimo dei nostri prodotti locali, dalla pizza ai dolci, passando immancabilmente ai sapori piccanti; sale sull’aereo del suo ritorno a casa con una solenne promessa “DEVO tornare qui a trovarvi…. DEVO assolutamente. .. questa terra è meravigliosa e la gente lo è ancor di più”

Ed allora è proprio vero che chi viene in Calabria piange 2 volte: all’arrivo ed alla partenza.

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