Lupusor campione del Mondo

La storia di Ion Lupusor:Oggi è un giocatore della Viola di A2 Silver ed è il condottiero della Viola Under 19 D’Eccellenza all’interno di un bel progetto di crescita.

I ricordi dei primi passi alla Viola con Rocco Romeo(primo Coach di Kobe Bryant) e tanti pomeriggi a lavorare davanti ad un canestro.

 

Lupusor senior contro il piccolo Ion per pomeriggi interi nel campetto all’aperto di Catona(uno dei pochi rimasti in città grazie alla voglia di pochi appassionati),estrema periferia di Reggio Calabria: una favola del basket da scrivere passo dopo passo gustandola canestro dopo canestro attraverso una crescita cestistica totale.

Se ne saranno accorti a Pesaro dove il ragazzo sbaraglia qualsiasi tipo di concorrenza vincendo il titolo italiano Uisp nel 2013.

Gli auspici di diventare un pilastro della prima squadra ed i momenti difficili passando per lo scarso minutaggio in Silver dopo grandi attese.

Il ritorno nel gruppo della C Regionale(dove ha ritrovato il Capitano,anch’esso italo-moldavo Victor Osmatescu)  brillando e sfiorando la finale regionale.

Il tour passa dal settore giovanile della Viola ed una sfortunata fase Under 19 Elite in quel di Agropoli.

Oggi Lupusor può sorridere:si gode un successo importante  sale sul tetto del mondo con la nazionale Under 18 ma siamo sicuri che starà già pensando al suo prossimo obiettivo da raggiungere.

 Battendo gli Stati Uniti 86-73, la splendida Italia Under 18 di Andrea Capobianco ha vinto la ventisettesima edizione del Trofeo Internazionale Albert Schweitzer di Mannheim: dopo 31 anni, dunque, l’Italia torna a trionfare in quello che viene considerato una sorta di Mondiale a livello Under 18, quarto successo in assoluto per i nostri colori (nel 1966, 1969 e 1983 gli altri).

L’Italo-Moldavo della Viola, talento puro nato nel 1996 ha fatto parte dello strepitoso gruppo azzurro al suo secondo raduno assoluto in  canotta azzurra ben figurando,riuscendo in qualche frangente a diventare anche un assoluto protagonista e strappando minuti su minuti ad un roster fortissimo che annovera i più grandi talenti del basket azzurro dell’annata ’96.Il conferimento mondiale testimonia come, anche a Reggio Calabria nel più profondo Sud d’Italia si possa fare sport ed arrivare verso traguardi mondiali di questo spessore.

Il successo si va a sommare al bellissimo Europeo vinto dall’Italia Under 20 nella scorsa estate capitanata da un altro forte reggino, il talento Marco Laganà.

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